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l' Auchan di Nola ancora chiuso
l' Auchan di Nola ancora chiuso

Alleanza 3.0 ha concesso il suo marchio e i suoi prodotti a un nuovo supermercato di Napoli. Ma gli ipermercati di Nola e Giugliano restano chiusi

 

Coop Alleanza 3.0 ha concesso al gruppo Baiano il suo marchio e i suoi prodotti per l’apertura di un nuovo supermercato, a Napoli, supermercato che sarà inaugurato da un franchising locale il prossimo 10 giugno, dopodomani. Non c’è che dire: è una notizia positiva sia sotto l’aspetto occupazionale che produttivo. Ma è stata accolta malissimo dai 240 lavoratori degli ipermercati ex Auchan-Conad di Nola e Giugliano. “Per noi questa inaugurazione è una sentenza di morte”, commentano senza mezzi termini. Il motivo del forte pessimismo è racchiuso in una vertenza complicata e difficile. I 240 addetti di Nola e Giugliano sono sotto la minaccia di un licenziamento considerato ormai prossimo. Si trovano in cassa Covid da cinque mesi e non riescono a vedere riaperti i loro ipermercati, chiusi dal 31 dicembre a causa dell’abbandono da parte di Auchan prima e di Conad poi, e non riescono a rientrare al lavoro proprio perché Coop Alleanza 3.0 non vuole concedere il suo marchio e i suoi prodotti al franchising che a febbraio ha rilevato i due impianti, la GDM di Acerra. “Coop ha fatto due pesi e due misure – la stizza dei lavoratori in pericolo – non dà più niente a GDM mettendoci in mezzo alla strada e invece dà tutto al gruppo Baiano”. Non solo. Alleanza ha anche annunciato che il contratto per l’utilizzo del suo marchio e dei suoi prodotti negli altri ipermercati ancora attivi di Afragola-Acerra e di Quarto, pure questi gestiti da GDM e dove lavorano complessivamente altre 260 persone, sarà valido fino alla sua scadenza, fissata a luglio 2022. Dopodiché il vuoto, l’incertezza più totale. E’ quindi esplosa la vertenza dei 500 dipendenti della GDM, azienda che ha già dichiarato che nell’impossibilità di proseguire le attività con il marchio Coop sarà costretta a chiudere entro poche settimane e a licenziare tutti i lavoratori. Intanto è sopraggiunta la notizia della prossima apertura nel capoluogo di un nuovo supermercato con l’insegna di Coop Alleanza 3.0, sotto la gestione del gruppo Baiano. L’inaugurazione è prevista nella mattinata di giovedi, in via Arenaccia. Ed oltre a questa nuova apertura il gruppo Baiano ha annunciato che i suoi supermercati, attualmente operativi in Campania, sono una decina, proseguiranno anch’essi le attività sotto il nuovo marchio Coop, insegna pure in questo caso sempre concessa da Alleanza 3.0. “Stanno giocando sulla nostra pelle – alcuni dei commenti più “benevoli” degli addetti di Nola e Giugliano – ma non ce ne staremo con le mani in mano: Coop, GDM e Conad, quest’ultima attraverso Margherita distribuzione che ci ha ceduto a GDM, a febbraio, devono fare chiarezza”. Finora quel che si sa in modo ufficiale è che Alleanza ha inviato un comunicato con cui ha annunciato che GDM non potrà utilizzare il suo marchio per la riapertura, prevista entro il primo luglio, degli ipermercati di Nola (centro commerciale Vulcano Buono) e di Giugliano (centro commerciale Grande Sud). Il che vuole dire non poter riaprire. Contestualmente Alleanza ha comunicato che il marchio Ipercoop potrà essere utilizzato da GDM negli ipermercati di Afragola-Acerra (centro commerciale Le Porte di Napoli) e di Quarto (centro commerciale Quarto Nuovo)  fino a scadenza, cioè ancora per un anno. L’altro dato ufficiale è che GDM ha dichiarato che questa situazione porterà alla chiusura dell’azienda e al licenziamento imminente di tutti i 500 addetti di Nola, Giugliano, Afragola-Acerra e Quarto. Nel frattempo la Regione Campania è intervenuta attraverso il presidente della commissione attività produttive, Giovanni Mensorio, e l’assessore alle attività produttive e al lavoro Antonio Marchiello. I due politici hanno aperto la vertenza con un’audizione tenuta la scorsa settimana in consiglio regionale. Marchiello ha chiesto a sua volta l’intervento del ministro allo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti. “In un contesto del genere – ha dichiarato l’assessore – non possiamo permetterci il lusso di perdere un solo posto di lavoro in Campania”. Ma il tempo stringe. Il 27 giugno scadrà la cassa integrazione Covid attiva da gennaio per i 240 lavoratori di Nola e Giugliano. Inoltre entro il primo luglio la GDM dovrà erogare, per legge, la quattordicesima. Ci sono poi da registrare ritardi pesantissimi: in 5 mesi di cassa a zero ore l’Inps finora ha erogato solo una mensilità, di appena 430 euro. Un quadro intricato. Le aziende campane GDM e Baiano insieme a quella pugliese Totò Paride fanno parte di un master franchising voluto da Coop Alleanza con l’obiettivo di conquistare il mercato napoletano della grande distribuzione attraverso le insegne e i prodotti Ipercoop e Coop. Ma tra GDM e Alleanza è improvvisamente sopraggiunto un disaccordo di natura economica.