CONDIVIDI

A Nola in arrivo dal Ministero dell’Interno più di 800mila euro stanziati per i comuni in deficit strutturale e destinati al recupero di immobili di proprietà.

Il 2021 si apre per Nola con una comunicazione importante da parte del Ministero dell’Interno: ben 807.817,85 euro i fondi stanziati agli Enti in deficit strutturale e destinati al recupero di immobili di proprietà. La somma arriverà nelle casse comunali in seguito alla richiesta del primo cittadino, Gaetano Minieri, presentata nel mese di novembre 2020.

Tra le motivazioni avanzate dall’amministrazione comunale, un progetto esecutivo per l’importo complessivo di 4.678.069,67 euro per il restauro e la riconversione di un immobile di proprietà del comune, a fronte dei quali il Ministero ha messo a disposizione il suddetto fondo da oltre 800mila euro.

Dunque, un risultato importante per la città bruniana. «È una delle risposte che stiamo ricevendo e che segue la programmazione fatta finora nell’ottica dell’ottimizzazione progettuale che ci siamo prefissati», spiega il Sindaco Minieri. «Purtroppo quest’amministrazione, considerata la situazione comunale che ha ereditato, ha dovuto prima ri-costruire i singoli tasselli per poter procedere alla realizzazione del programma. Ed oggi, finalmente, credo che ci siano condizioni più favorevoli per iniziare il percorso con azioni concrete e visibili».
Intanto, continuano i sopralluoghi da parte del primo cittadino per il monitoraggio delle opere cittadine incompiute. Tra le annose questioni ancora irrisolte, lo stato di degrado e abbandono nel cuore di Nola in cui versa piazza d’Armi, nello specifico l’area dove era stato progettato il “Museo della Cartapesta”. «È chiaro che bisogna puntare ad un lavoro di ricostruzione recuperando tutti gli spazi per la progettazione di nuovi tasselli. È ciò che faremo attivando i giusti canali affinché l’area ritorni a vivere e ad essere vissuta nel pieno delle sue funzioni», spiega il Sindaco.
Altra opera che si aggiunge alla lista di quelle lasciate in sospeso, i lavori da ultimare presso il cimitero di Polvica che il comune ha assunto l’onere di portare a termine. «È chiaro che l’area necessita di un intervento serio ed è evidente la volontà di questa amministrazione di portare a termine i lavoriGuardiamo avanti», chiude Gaetano Minieri.