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Nel corso di una conferenza stampa appena conclusa, il sindaco di Nola, Gaetano Minieri, ha annunciato di aver ritirato le dimissioni rassegnate il 12 maggio scorso. Rientra dunque la crisi politica che ha colpito l’amministrazione della città bruniana, risolta in una ventina di giorni, a pochissime ore dalla scadenza e probabilmente in seguito a un accordo raggiunto nella notte.

Semaforo verde alla nuova giunta che si insedierà a un anno dalle elezioni comunali che hanno visto trionfare il sindaco PD: la nuova vita politica dell’assise comunale pare sia garantita da un accordo tra il primo cittadino e le forze di maggioranza, Nola Democratica, Uniti per Nola, Più Nola e Nola 801.

“Da un confronto sereno con le forze politiche possiamo ora rilanciare insieme la nostra città. Ho avvertito la grande vicinanza della cittadinanza, ma soprattutto, adesso, una rinnovata serenità che ritengo sia indispensabile per governare una città come Nola. Il bene di una città parte inevitabilmente da una amministrazione serena, che possa lavorare per il bene comune con grande libertà, per raggiungere un obiettivo unico. La scelta della nuova giunta sarà a trazione politica, con figure pronte ad assumere il ruolo anche con un fare da professionista. Ora siamo pronti a questa fase di traghettamento, ringrazio tutti per la disponibilità” ha dichiarato il sindaco Minieri che in chiusura di conferenza ha voluto sottolineare la forza del programma elettorale, il faro che guiderà anche questa nuova avventura politica per la città dei Gigli che per quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, non potrà vivere la sua tipica festa, anche patrimonio orale e immateriale dell’UNESCO.