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Nel carcere di Salerno sono stati ritrovati 23 telefonini, di cui 12 smartphone e 11 microtelefonini oltre a 50 armi rudimentali. Lo rende noto il segretario generale del Sindacato di polizia penitenziaria (Spp) Aldo di Giacomo.

“Il ritrovamento di oggi nel carcere di Salerno di oltre 50 oggetti rudimentali atti ad offendere come piccoli coltellini e lame, pongono di nuovo l’attenzione sulla situazione carceraria e sulle eventuali proteste che in esse si possono ripresentare. Il rischio del riaccendersi di rivolte non è ancora passato e – ha aggiunto – i ritrovamenti di telefonini ed armi evidenziano la fragilità del sistema carcerario e di come gli istituti penitenziari campani siano sotto il controllo dei delinquenti”.

Per Di Giacomo “serve che lo Stato riprenda il controllo delle carceri altrimenti ci aspetta un estate molto calda in tutti i sensi”.

(foto dal web)