NAPOLI – Sono l’alieno Gennaro, vengo da un altro pianeta, in una galassia non molto lontana, mi diverto a vedere i vostri film dei supereroi e di fantascienza. Rido per le assurdità mostrate in quei film e nelle serie televisive. Spesso vedo i protagonisti di quelle storie fare cose che vanno contro la fisica, contro i principi che voi chiamate “Principi della Dinamica”, “Principio di Inerzia”, ecc. ecc. Di recente ho visto “What if…?”, una serie animata della Marvel, che prova a raccontare cosa sarebbe successo nel mondo degli eroi Marvel, se qualcosa non fosse andato secondo la storia che hanno descritto nei fumetti o nei film. Esiste un evento particolare, che nella serie “Loki” viene chiamato Nexus, durante il quale le decisioni fanno cambiare il destino del mondo. E quindi “What if…”, “E se…” Mario Rui non fosse stato così improvvido?
Se Mario Rui non avesse fatto quel fallo a metà tra il giallo e il rosso, e se l’arbitro non fosse andato al VAR, sul risultato di 1 – 0 per il Napoli (gol di Elmas), con una partita in pieno possesso, in una realtà parallela, nella quale Pippo Baudo non è mai esistito, il più famoso personaggio della Disney è un bradipo, e il presidente degli Stati Uniti è Silvester Stallone, le cose sarebbero andate in maniera diversa. Il Napoli sarebbe arrivato all’intervallo sull’1-0, e poi avrebbe affondato il colpo nella ripresa, grazie alle sostituzioni, vincendo per 3 – 0. E invece, le storie di “What if…?” sono solo invenzioni, e il Napoli la perde per 2 – 3. Cerca di tenerla quantomeno in equilibrio, ma giocare in un uomo in meno pesa. Gli avversari ne fanno addirittura 3, sfruttando lo sbilanciamento della retroguardia del Napoli. Gli azzurri non si fanno trovare dove devono stare, non marcano l’uomo che viene da dietro. E un po’ di fortuna aiuta gli avversari sui vari fortuiti rimpalli sul primo gol di Promes. Il Napoli non demorde, nel recupero riduce le distanze con Osimhen, ma è oramai troppo tardi.
Il rapporto del Napoli con questa Europe League non inizia nel migliore dei modi. Le cose non vanno come vuole Spalletti, il Napoli si sfilaccia a causa dell’uomo in meno, e gli avversari europei non perdonano. Che serva da lezione. C’è ancora qualcosa da migliorare. A dire il vero avremmo potuto assistere ad un altro evento Nexus. Dopo l’espulsione il Napoli ha avuto modo di cambiare la linea temporale, lo avrebbe avuto con un tacco di Petagna, il tentativo di Politano, e il conseguente gol di Zielinski, ma questa è un’altra puntata di “What if…?”, questa è un’altra storia.

