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Preambolo. Senza addentrarci nell’uso della statistica, si parla di falso positivo quando un test per il riconoscimento di una malattia ti fornisce una positività alla stessa, ma si rivela essere un falso, perché il metodo di analisi non è perfetto e presenta una percentuale di errore. E dal lato opposto, i falsi negativi sono relativi ad una negatività errata, che in realtà corrisponde ad una positività. Questi concetti sono utilizzati in tanti altri campi. Se un test di gravidanza fatto ad un uomo è positivo, allora questo sarà un falso positivo, se un test di gravidanza fatto ad una donna incinta sarà negativo, allora si parlerà in questo caso di falso negativo. In astronomia si usano metodi di intelligenza artificiale per trovare galassie particolari in immagini astronomiche (leggi questo articolo). A volte i programmi classificano delle galassie in maniera scorretta, e quindi si parla di falsi positivi o falsi negativi.

Copertina_Napoli-Milan_19-20La partita. Nel computo dell’intera partita, Napoli – Milan avrebbe dovuto sorridere molto di più agli azzurri, che accumulano gioco e occasioni, regalando però due sole e pericolose possibilità agli avversari, che finalizzano tutto il possibile. Questa partita è per me un falso negativo, un pareggio che rappresenta un errore per quanto visto in campo, un insoddisfacente risultato. Ma seppur non accettabile, fa parte del gioco del calcio. Il Napoli affronta una squadra molto organizzata, che quindi rende i suoi movimenti più difficili. Ma gli azzurri mostrano belle e inesplorate geometrie. Vanno in gol con un falso positivo, un gol casuale, che pareggia il regalo di Callejon e Di Lorenzo in occasione del gol avversario. Il Napoli la può vincere con tranquillità, passa in vantaggio col solito Mertens, ma poi regala un rigore evitabile, in una situazione gestibile. Nel dopo partita si capirà poi che il rigore proprio netto non era, e le critiche ad altre decisioni dell’arbitro non mancheranno, altri falsi positivi e falsi negativi, figli di arbitro e VAR. Non convincono le sostituzioni, Politano e Milik non danno il contributo richiesto. Il Napoli passa l’esame su alcune materie, ma non su altre.

Conclusioni. E’ una partita di falsi positivi e falsi negativi, i falsi positivi del Milan, che mette a segno 2 gol sfruttando quel poco che concede il Napoli. E gli errori azzurri sono falsi negativi delle prestazioni, accidenti inaspettati, superficialità, disattenzioni, proprio come nelle ultime uscite (Genoa – Napoli). Proprio come un programma di intelligenza artificiale che riconosce immagini di gatti da quelle di altri animali, così il Napoli deve imparare a mettere in pratica il suo gioco perfettamente. Deve ridurre il numero di falsi positivi (tigri scambiate per gatti) e falsi negativi (gatti scambiati per leoni). Il Napoli è sulla strada giusta, il gioco c’è e gli uomini (con qualche eccezione) pure, Gattuso starà sicuramente pensando ai falsi positivi e i falsi negativi.