Mettono telecamera in cortile e scoppia putiferio: 4 arresti dopo rissa tra vicini a Nola

Una telecamera installata in una zona condivisa del condominio sarebbe stata al centro di una disputa tra vicini, culminata in una violenta rissa.

È accaduto a Nola, all’interno di una corte condominiale. Quattro uomini sono stati arrestati dai Carabinieri dopo che la situazione è degenerata tra calci, pugni e insulti.Il litigio avrebbe coinvolto persone che, secondo la ricostruzione dell’episodio, avevano già avuto in passato difficoltà nei rapporti di vicinato.

La presenza della telecamera, evidentemente non gradita ad alcuni residenti, avrebbe riacceso le tensioni. Dalla discussione si sarebbe passati rapidamente alle mani, fino a rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

A chiedere aiuto sono stati altri abitanti della corte, che hanno contattato il 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione di Nola, riuscendo a interrompere lo scontro e a riportare la situazione sotto controllo.Il bilancio della rissa è pesante: contusioni, traumi alle braccia e ferite al volto.

Due dei coinvolti sono stati accompagnati in ospedale. Uno di loro ha riportato lesioni più gravi, con la frattura delle ossa del naso. Gli altri sono stati medicati per le conseguenze della colluttazione.I militari hanno arrestato tutti e quattro con l’accusa di rissa. Si tratta di un padre e di suo figlio, di 64 e 34 anni, e di altri due vicini, rispettivamente di 60 e 41 anni.Per tre degli arrestati sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il 41enne è stato invece trasferito in camera di sicurezza.

L’episodio è avvenuto in un contesto di convivenza condominiale già complicata e si sarebbe originato da un contrasto sull’installazione della telecamera in uno spazio comune. Dopo la chiamata dei residenti, l’intervento dei Carabinieri ha fermato la violenza e consentito di prestare soccorso ai feriti.