Caro carburante, manifestazioni anche a Palma Campania: bloccate Ss268 e autostrada

Dopo le proteste dei lavoratori avvenute in una parte del sud Italia, ora anche nella città metropolitana di Napoli sono iniziate le manifestazioni per il caro carburante.


A parte da ieri notte, infatti, tantissimi lavoratori si sono riuniti sulle strade statali o le autostrade per manifestare e mandare un messaggio al Governo.
Anche Palma Campania è stata interessata dallo sciopero degli autotrasportatori che proprio ieri sera si sono ritrovati a manifestare all’altezza del casello autostradale, svincolo 268, rendendo la circolazione molto lenta e con l’obbligo di accensione delle quattro frecce. Presenti sul luogo diversi mezzi pesanti e automobili che erano parcheggiate, mentre gli autisti erano riuniti sulla strada. Non è mancata la presenza della Polizia di Stato per assicurarsi che la manifestazione procedesse in modo pacifico.
L’obiettivo dei manifestanti è far capire al governo la necessità di intervenire sui rincari del carburante che incide enormemente sui costi delle imprese di trasporto e sui lavoratori stessi.


Dopo le proteste avvenute nel casertano e nel salernitano, ora le manifestazioni (ricordiamo assolutamente pacifiche) toccano anche Napoli e le zone del Vesuvio. La Ss268, ad esempio, questa mattina era completamente bloccata con code di traffico lunghe anche centinaia di metri e una viabilità estremamente lenta.


I rallentamenti sono presenti su diversi snodi autostradali, tra cui l’A1 e l’A30, che toccano Napoli Nord, Caserta nord, Palma Campania, Nocera-Pagani e Sarno. La protesta ha inoltre coinvolto lavoratori di altri settori, come agricoltori e pescatori, il cui commercio è stato brutalmente colpito dal caro prezzo degli ultimi mesi e che ora, stanchi di questa situazione che va avanti da troppo tempo, chiedono un intervento concreto a lungo termine da parte del Governo e una tutela reale per il proprio lavoro e il futuro delle loro aziende.