Marigliano. In esclusiva il M. Luigi Tufano rilascia un’intervista in vista della sua esibizione con Edoardo Bennato e Leo Gassman, nella serata duetti del Festival di Sanremo.
Il Maestro Tufano o semplicemente Gigi, per i mariglianesi, sarà presente a Sanremo 2023 in qualità di ospite con il quartetto Flegreo per accompagnare Bennato e Gassman nel “Medley Bennato” durante la serata duetti e cover.
Gigi ha preso il vìolino tra le mani la prima volta a sei anni e poi non si è fermato più! Con Bennato sul palco suonerà però la viola.
Una carriera stellare, con Baglioni, Dalla, Zarrillo, B.B. King, Giorgia, Renato Zero e ancora partecipando alla registrazione di colonne sonore per film di Sorrentino e Ozpeteck.
Mi accoglie nella sua casa, sul corso di Marigliano e con grande gentilezza e disponibilità, mentre prova gli spartiti per Sanremo, scambiamo qualche chiacchiera.
Allora Gigi, Sanremo, cosa rappresenta per te?
“Non vedo Sanremo da 32anni, è un trampolino di lancio per cantanti non per musicisti.
I musicisti ne escono quasi penalizzati per un motivo semplice: non sempre vengono valorizzati come si deve eppure hanno anni di studio e di preparazione alle spalle, vivono settimane intense di stress e lavoro per essere impeccabili durante la diretta”.
Sei emozionato?
“Sì sono emozionato e contento perché so che il mondo oggi vuole questo: visualizzazioni, interazioni, grandi numeri e da questo punto di vista Sanremo è il meglio a cui si possa aspettare ma se lo spettacolo fosse stato a porte chiuse ci avrei un po’ su”.
Cosa significa suonare all’Ariston con Bennato?
“Sono da 22 anni con Eduardo, lo seguirei ovunque, è un artista eccezionale. L’Ariston è un teatro che sprigiona una grande energia, io ci sono già stato suonando a Destinazione Sanremo e in altre occasioni”
A cosa penserà Gigi Tufano quando metterà la prima nota in diretta, davanti a 13 milioni di telespettatori?
“Ho i brividi…perché ci pensavo in questi giorni. Tremerò sicuramente, hanno tremato tutti i grandi, perché quel palco è un mattoncino fondamentale da inserire nel proprio curriculum artistico. Una tappa essenziale”.
L’INTERVISTA VIDEO INTEGRALE

