È di tre persone indagate il primo bilancio dell’inchiesta aperta sul grave incidente sul lavoro avvenuto giovedì mattina, intorno alle 11.30, in un’azienda di trasporti di via Masseriola del Bosco, a Marigliano. Un lavoratore di circa 55 anni è stato travolto da un tubo d’acciaio di diversi quintali durante le operazioni di scarico di un autocarro. Trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare, resta ricoverato in prognosi riservata dopo essere stato sottoposto a interventi chirurgici.
Le indagini coordinate dalla Polizia Locale di Marigliano hanno ricostruito che un magazziniere, impegnato con un carrello elevatore, e un autista stavano scaricando il materiale dal mezzo pesante. Dagli accertamenti sarebbe emerso che l’autista stava effettuando attività non rientranti nelle sue mansioni.
Determinanti, secondo gli investigatori, sono risultate le immagini delle telecamere di videosorveglianza, dalle quali emergerebbe che il tubo in acciaio sarebbe stato movimentato più volte dalle forche del muletto fino allo sganciamento di una fune di sostegno. Pochi istanti dopo il pesante manufatto avrebbe investito il lavoratore, colpendolo violentemente al volto e a un braccio.
Sul luogo dell’incidente sono stati eseguiti accurati rilievi planimetrici e tecnici, anche sulle macchie di sangue presenti nell’area. Alle attività investigative, disposte d’intesa con il pubblico ministero di turno, ha preso parte anche il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL.
L’inchiesta vede tre persone indagate per lesioni colpose gravissime e presunte violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Sotto sequestro sono finiti il camion coinvolto, il tubo d’acciaio e il carrello elevatore impiegato nelle operazioni. Il sequestro è già stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Nola.












