Buone nuove sul fronte degli aiuti e della solidarietà in città. In seguito al DPCM firmato il 28 marzo dal premier Giuseppe Conte, per Marigliano arrivano subito 254.102, 41 euro (con ordinanza del Dipartimento Protezione Civile) che sono vincolati all’acquisto di generi di prima necessità e generi alimentari destinati a chi “non riesce a fare la spesa”, come ci ha tenuto a specificare il Presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa.
I fondi, come afferma il consigliere di opposizione Filomena Iovine “vanno riconosciuti con priorità a coloro che non hanno beneficiato di altro sostegno” e verranno distribuiti utilizzando la catena della solidarietà, dei servizi civili e del volontariato. In arrivo, inoltre, una ulteriore cifra pari a più del doppio in virtù dell’anticipo (il 66% subito rispetto alla prevista scadenza di maggio) del Fondo di Solidarietà Comunale, lo strumento di perequazione fiscale del comparto comunale che eroga e distribuisce in base a criteri di equità.
In seguito alle polemiche delle ultime ore, relative alle difficoltà cui rischiavano di andare incontro molte persone intenzionate a partecipare, sono in arrivo anche probabili modifiche dell’avviso pubblico indetto dal Comune di Marigliano per garantire aiuti alimentari da elargire alle famiglie che versano in una condizione di più marcato bisogno, in scadenza il 6 aprile. Oggi è in programma la riunione dei capigruppo: il sindaco ha già aperto a possibili correzioni del bando, mentre l’opposizione auspica sostanziali interventi:
- Eliminare il limite di partecipazione di 4000 euro per l’ISEE 2019 e convertirlo in parametro per il punteggio in graduatoria;
- Descrivere in maniera più minuziosa cosa prevede nel concreto il beneficio e darlo in proporzione al numero dei componenti del nucleo familiare;
- Mettere in condizione la Croce Rossa e/o la Protezione Civile di accogliere la domanda da parte dei richiedenti che non usufruiscono di e-mail o PEC.
Vedremo se gli attori della politica mariglianese riusciranno a trovare ulteriori convergenze per snellire la parte burocratica di questa gara di solidarietà in piena emergenza contagio.

