NAPOLI – E’ successo dalle proporzioni inattese quelle di Gaetano Manfredi, docente universitario, ex ministro e originario di Nola: si è imposto al primo turno col 60% surclassando il centrodestra, che esce a pezzi nonostante l’esperimento Maresca. Alle urne si è recato il 47,19% degli elettori contro il 54,12%.
Il plauso di De Luca
“Si annuncia un risultato straordinario per Gaetano Manfredi sindaco di Napoli. E’ la vittoria della concretezza, della serietà, del rifiuto di ideologismi, dopo un decennio di nullità amministrativa. E’ la vittoria dell’impegno a una piena collaborazione fra Comune e Regione Campania, nella prospettiva di un forte rilancio di Napoli sul piano del lavoro, dei servizi, della trasformazione urbana”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
Pd primo partito
E’ il Pd con il 12,5% dei consensi il primo partito a Napoli, seguito dalla lista Manfredi Sindaco (11,8%), dal Movimento Cinque Stelle (9%) e Forza Italia (7,7%). E’ quanto risulta dalle Proiezioni del consorzio Opinio per la Rai.
Proiezioni
Secondo la proiezione Swg La7, con una copertura del 14%, a Napoli il candidato del centrosinistra Gaetano Manfredi è al 60,2%, il candidato del centrodestra Catello Maresca è al 19,5%, Antonio Bassolino è al 10%, Alessandra Clemente è al 7,2%. Quanto alle coalizioni, quella di centrosinistra è al 63,80, con il Pd al 15,1%, M5s al 12,8%, Europa Verde al 3,5, Cd al 2% e le altre liste 29,80. Quella di centrodestra è al 17,90% con Forza Italia al 5,6%, Fdi al 4,1%, Essere Napoli al 3,40, Cambiamo a 1,8%.
Secondo la II proiezione del ‘Consorzio Opinio Italia per Rai’, con una copertura del campione del 12%, Manfredi è al 62,7% mentre Maresca è al 21,6%, Bassolino all’8,4% e Alessandra Clemente al 5,8%.
In base al primo exit poll del Consorzio Opinio Italia per Rai a Napoli Manfredi era al 57-61% mentre Catello Maresca al 19-23%, Bassolino al 9-13% e Alessandra Clemente al 5,5-7,5%.

