Maggioranza chiusa per ferie, Acerra paralizzata: salta secondo Consiglio con 10 milioni in ballo

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Acerra, maggioranza sparita: vacanza record fa saltare anche il Consiglio della transazione da 10 milioni. “Seconda seduta cancellata in pochi giorni, comunità perde tempo e soldi e loro non ci sono: ora andiamo dal Prefetto”

Acerra. Se non ci fosse di mezzo il maxi Ponte dell’Immacolata a qualcuno sarebbe venuto in mente di contattare “Chi l’ha visto?”. La maggioranza D’Errico-Lettieri è sparita da giorni: ferie e questioni personali vengono ancora anteposte al bene della città che vede saltare il secondo Consiglio comunale di fila in 3 giorni. E stavolta in ballo c’erano somme pesanti.

Transazione per oltre 10 milioni di euro, elezione del Collegio dei Revisori dei Conti, Piano d’Ambito per la Gestione dei Rifiuti: anche su questi argomenti la maggioranza D’Errico-Lettieri dà forfait, facendo saltare il secondo Consiglio comunale di fila. Il tutto con uno scenario di crisi politica che serpeggia fin dal primo giorno, palesata dalle tensioni con Azione e con diverse liste civiche.

Ad aggravare la cancellazione della seduta c’è il comportamento ostruzionistico delle istituzioni. Fin dalla prima chiamata la ditta 2T non ha aperto i microfoni e lo streaming per ordine del Presidente del Consiglio comunale, oscurando anche alla città lo scempio di cui si era resa protagonista l’attuale coalizione di governo. Alla luce di questo l’opposizione chiederà ufficialmente un incontro al Prefetto per chiedere che vengano ripristinate le regole democratiche.

In questo clima si palesa la preoccupazione della maggioranza per la legittimità degli atti a causa delle diverse questioni poste dalle opposizioni. All’albo pretorio, infatti, non risultano ancora pubblicate diverse delibere, quella ad esempio che assegna i locali del Primo Circolo alla Polizia di Stato, una decisione che allo stato non ha efficacia giuridica, mentre le scuole fanno fatica ad organizzare i loro spazi con le nuove iscrizioni.

“Sindaco prenda atto che non è in grado di amministrare la città nella fase più difficile della storia recente e inizi a parlare chiaro – dichiarano i consiglieri di opposizione del gruppo X Acerra Unita – e se è non in grado di cambiare rotta riconsegni il proprio mandato agli elettori. La comunità non può permettersi di perdere altro tempo ed altri soldi mentre chi dovrebbe governare è chissà dove”.