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Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Love For Sant’Anastasia

 Una scelta improvvisa e irragionevole che invece di premiare volontari impegnati ad aiutare tante famiglie in difficoltà li penalizza. “L’amministrazione  comunale di Sant’Anastasia  ha “cacciato” la nostra associazione dai locali di proprietà comunale, senza preavviso,  senza motivazione  ..senza alternative”, spiegano i responsabili dell’associazione.
Love for S.Anastasia nasce nel 2015 dalla volontà  di Mimmo De Simone  e Susy Rea , due anastasiani che decidono  fosse arrivato il momento  di creare qualcosa che nel loro paese non era mai esistito: un’associazione  no profit  di beneficenza  e volontariato.
La Love for si occupa essenzialmente  di famiglie  in condizioni  di disagio,  minori a rischio  , neomamme  con gravidanze  a rischio , settimanalmente  si occupa di mensa  per I senza fissa dimora , sostiene  fondazioni nazionali  , è stata attiva durante  I terromoti  di amatrice  e norcia e addirittura  per il terremoto in croazia riuscendo a portare personalmente  sul posto aiuti primari  alla popolazione .

Da oltre 6 anni punto di riferimento per gli anastasiani  l’associazione  è riuscita  a sensibilizzare la popolazione alla politica del “è nel donare che ricevi  ” .
Da alcuni anni per le loro attività  sono ospiti  presso un locale comunale nel quale circa 3 volte a settimane vengono ritirati  abiti, alimenti  e accessori  che sono destinati  alle famiglie In difficoltà .
Da circa  2 anni presso la loro sede hanno attivato tramite l’Associazione  A.M O una servizio di assistenza ai malati oncologici  , con il taxi solidale e altre attività per coloro che combattono questa battaglia.
Il giorno 15 maggio  a tutto ciò sarà messa  la parola FINE !!!!

Dal 15 maggio le famiglie non avranno più assistenza , dal 15 maggio le fasce deboli  di  Sant’anastasia ( con cui I volti noti  si riempono la bocca) torneranno  nell’oblio …nel dimenticatoio .
Dalla Love For aggiungono che: “non ci arrenderemo, combatteremo  per proteggere I diritti di chi dal Comune viene spesso dimenticato, ma da noi mai. Il bene non può  essere fermato  dal Comune, dall’Amministrazione,  dagli assessori….il BENE  non conosce fine.
La Love for non può  e non deve  chiudere”.