Lasciano l’auto e affollano treni e bus ma le corse sono state tagliate: il caos trasporti

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Circumvesuviana, pendolari in piazza a Baiano contro la chiusura della linea Napoli – Baiano
treno della circumvesuviana

L’aumento dei costi energetici è ormai un vero e proprio campanello d’allarme non solo per i cittadini ma anche per le aziende di trasporto presenti sul territorio. Basti pensare ad Eav che rappresenta le tratte della circumvesuviana che in tutta l’area metropolitana di Napoli presentava già problemi in passato e che, da qualche giorno, annuncia un aumento interno di spese che arriva fino a quasi 2 milioni di euro, mentre fino a qualche tempo fa non superava il milione.

Un incremento così radicale che mette a rischio le corse di treni (anche regionali) ed autobus, non più con semplici ritardi ma con forti tagli anche in orari più importanti come la mattina o il primo pomeriggio.

Questo problema è reale e, nonostante una recente agevolazione del governo su varie accise per le aziende di trasporto pubblico, non sembra, dunque, risolvere il problema dei forti aumenti dei costi. Questa situazione non fa altro che aumentare la preoccupazione dei cittadini, in quanto molti avevano già deciso di utilizzare il meno possibile il proprio mezzo di trasporto e spostarsi con quelli pubblici per cercare di risparmiare almeno sul carburante, visti gli aumenti anche di molti generi alimentari.

Intanto il Governo ha già deciso per dei tagli su alcune tasse specifiche del carburante il cui prezzo presto dovrebbe diminuire di almeno 15 centesimi.