Cardito. Un’azione rapida, studiata nei dettagli, ma conclusa con un fallimento. È quanto accaduto nella notte a Cardito, dove ignoti hanno tentato di mettere a segno un furto ai danni di un negozio di elettrodomestici e telefoni cellulari riconducibile ad Angelo Napolitano, imprenditore molto conosciuto anche sui social.
Il gruppo, secondo le prime informazioni raccolte, si sarebbe mosso a bordo di un’Audi RS3, veicolo ad alte prestazioni spesso utilizzato per garantire una fuga veloce. Una volta arrivati davanti allo store, i malviventi hanno iniziato l’azione forzando la saracinesca con un flex e cercando successivamente di sfondare l’ingresso principale con una mazza. Un’operazione rumorosa che non è passata inosservata.
L’intervento quasi immediato della vigilanza privata ha infatti mandato all’aria il piano: i ladri, temendo l’arrivo delle forze dell’ordine, hanno abbandonato l’azione e sono fuggiti a mani vuote. Nessun bottino, ma danni evidenti alla struttura del negozio.
L’episodio si verifica in una fase complessa per l’attività commerciale: la sede di Cardito è regolarmente aperta, mentre sotto sequestro c’è quella centrale di Casalnuovo. L’indagine, avviata nel settembre 2025, aveva portato a un sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 5,74 milioni di euro, successivamente confermato dal Tribunale del Riesame.
Proprio la chiusura temporanea del negozio potrebbe aver spinto i malviventi a tentare il colpo, ritenendo l’area meno controllata. Un’ipotesi ora al vaglio degli investigatori, che stanno passando al setaccio le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona.
Le indagini sono in corso e non si esclude che nelle prossime ore possano emergere nuovi elementi utili all’identificazione dei responsabili.



