A Marigliano i Nas avevano sequestrato l’autoemoteca della sezione casalnuovese.
Senza le necessarie autorizzazioni prelevavano sangue operando all’interno di alcuni locali ubicati accanto alla chiesa di San Vito, a Marigliano. Poi però i carabinieri del Nas, il nucleo anti sofisticazioni, hanno fatto irruzione nei locali e bloccato le attività degli operatori che stavano asportando sangue dalle braccia dei donatori. Durante l’ispezione i militari hanno verificato che l’autoemoteca portata sul posto dalla sezione di Casalnuovo dell’ Avis (l’Associazione volontari italiana del sangue) era sprovvista di alcune documentazioni. Risultato: l’autoemoteca-camper è stata sequestrata e la giunta regionale della Campania ha comunicato in questi giorni di aver adottato, nei confronti della sezione AVIS di Casalnuovo di Napoli, della quale è responsabile la 43enne S.C., di Pollena Trocchia, la sospensione temporanea dell’accreditamento istituzionale. Questo provvedimento scaturisce dall’attività svolta dal NAS di Napoli l’8 novembre 2015, giorno in cui il nucleo anti sofisticazioni ha proceduto appunto al sequestro di un’autoemoteca in uso alla sezione casalnuovese che stava operando una raccolta di sacche di sangue presso locali attigui alla chiesa di Marigliano. In base a quanto emerge dal sito della sezione “oggi l’AVIS di Casalnuovo è una grande realtà associativa che può contare su circa 7000 soci donatori periodici, in grado di raccogliere circa 10000 unità di sangue intero all’anno”.
(Fonte foto: rete internet)



