La denuncia: “Multe ridotte dietro pressioni”. Polizia nel Comune. Piatto: “Danno d’immagine: chiarire e agire”

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Un post su Facebook e poi la denuncia di Cannavacciuolo. Ma il presidente del Consiglio comunale avvisa: “Parole che ci danneggiano: indagare e chiarire tutto”

 

Ha scatenato il pandemonio un post su Facebook dell’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo. Il giovane ecologista ha scritto che “gli importi di multe comminate dalla polizia municipale sono stati ridotti drasticamente dietro pressioni politiche”. Poi Cannavacciuolo è andato a denunciare alla polizia di Stato. “Ho le prove di quello che dico – assicura l’ambientalista – e quindi non ho trovato nessuna difficoltà a firmare la denuncia in commissariato”. Ieri gli agenti della Polstato sono stati visti entrare nel Comune. Intanto è intervenuto il presidente del consiglio comunale, Andrea Piatto, elemento di punta della maggioranza guidata dal sindaco Raffaele Lettieri. Piatto ha scritto un invito ufficiale al comandante della polizia municipale di Acerra, e per conoscenza al sindaco, al responsabile anticorruzione e al consiglio comunale. “Il post in questione – si legge sostanzialmente nella segnalazione di Piatto – a mio parere procura un enorme danno d’immagine al nostro Ente ed al corpo della Polizia Municipale e a tutti i Consiglieri comunali. Voglia pertanto attivare le iniziative di competenza a tutela dell’immagine dell’Ente, ove i fatti riferiti non risultassero rispondenti al vero. In subordine, qualora i fatti fossero veri, voglia agire attivando le conseguenti azioni disciplinari e legali e relazionando a me su quanto da Lei fatto”.