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Preambolo. In Fisica i miraggi sono degli effetti ottici che si verificano quando la luce del Sole attraversa strati di aria di temperatura diversa. Queste differenze di temperatura incurvano i raggi di luce, a causa della rifrazione. Vi sarà sicuramente capitato di percorrere un’autostrada in estate, e di notare che in lontananza il manto stradale sembra bagnato, per poi scoprire che non lo era affatto. Quello è il riflesso del cielo, è un tipico esempio di miraggio. Quindi, un miraggio distorce la realtà delle cose, e nasconde la verità. La prestazione del Napoli in Inter – Napoli è come un miraggio che nasconde le difficoltà degli azzurri.

Copertina_Inter-Napoli_19-20Partita. Le statistiche sul tabellino sembrano ancora una volta sorridere agli azzurri: 18 tiri contro gli 8 avversari, 91% di passaggi completati, 67% di duelli aerei vinti, e addirittura 59% di possesso palla (fonte Whoscored). Che bella partita avrà giocato il Napoli, si chiederà un marziano appena arrivato sulla Terra? Queste statistiche sono un miraggio, che nasconde delle tristi verità. Il Napoli perde 2 – 0, mette in campo le incertezze e i limiti palesati nelle ultime partite, attraversa anche momenti di estrema difficoltà. E poi prende le redini della partita, insiste sulla difesa avversaria, ma è inefficiente in area di rigore, Milik è inutile in mezzo all’area. La stessa cosa ci viene detta anche dalle occasioni nello specchio della porta: solo 2 contro le 6 della squadra di Conte. Merito di un’Inter che arriva a questa fase più preparata di noi, più capace, e merita la vittoria. Non bastano il possesso palla e le tante occasioni create, bastano le incertezze difensive e l’inefficienza offensiva per non segnare alcun gol e per subirne 2. Basta all’Inter la sua concretezza.

Il futuro. Questo Napoli si nasconde, spesso, dietro il miraggio del possesso e del numero di occasioni create. Ma il risultato è magro, il Napoli subisce spesso sulle poche azioni avversarie, e non segna, a maggior ragione in un momento nel quale il suo miglior attaccante, Mertens, non è della partita. Il Napoli si è riammalato nelle ultime 6 partite, mostrando prestazioni opache e risultati altalenanti. Si dice che i giocatori siano distratti perché hanno la testa alla partita di Coppa, può darsi! Si spera che riescano a convogliare i propri pensieri verso un unico obiettivo: giocare dignitosamente contro il Barcellona. Ma è anche vero che quando metti i remi in barca per così tanto tempo, poi può risultare difficile ritornare a remare. Questa è la mia più gran paura. Potrebbe essere troppo tardi per ritrovare gli stimoli e la concentrazione giusta per sfidare una squadra così forte. L’unica soluzione è un miracolo, e cioè trasformare un miraggio in realtà.