Il Napoli si aggrappa alle sgasate di Osimhen e risponde presente alle inseguitrici

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Dopo il tonfo di mercoledì sera contro l’Inter ci si aspettava una reazione da parte del Napoli, che è prontamente arrivata: gli azzurri espugnano Marassi sconfiggendo la Samp per 0-2 nel giorno del commovente ricordo di Mihajlovic e Vialli. Non ci sono stati ritmi forsennati, con gli uomini di Spalletti che sono apparsi ancora sottotono sul piano fisico, specie alcuni elementi come Kvara e Anguissa.

L’approccio non è stato ottimale, con il rigore (molto discutibile) sbagliato da Politano, e varie occasioni concesse alla Sampdoria in seguito ad alcune imprecisioni in fase di impostazione: con il passare dei minuti però il Napoli ha acquisito sicurezza, macinando (come al solito) gioco, con un fitto possesso palla, favorito anche dalla superiorità numerica per gran parte del match.

Chiaramente l’uomo copertina della piovosa serata di Genova è il supereroe mascherato Osimhen, a cui sono bastati due dei suoi strappi per risultare decisivo: quello per superare Murru in occasione del gol e quello che ha provocato il rosso a Rincon; il nigeriano comunque è già in uno stato di forma strepitoso.

Continua la stagione incredibile di Mario Rui, che giunge al sesto assist in campionato in nemmeno metà torneo: aldilà dei passaggi vincenti, è nella scelta delle giocate che il “maestro” sembra aver fatto il salto di qualità, facendo sempre la cosa giusta sia in fase difensiva sia in quella offensiva. Infine, nel silenzio generale, Elmas si sta ritagliando uno spazio progressivamente più importante in questo Napoli, risultando sempre decisivo quando è titolare e dando a Spalletti la possibilità di variare il suo gioco.