L’augurio dei collaboratori del nostro giornale e mio personale è che la Luce di Cristo che risorge dissolva le tenebre di questa nera notte che ancora ci avvolge, e ci difenda dalle insidie del terribile mostro. Ci commuove il ricordo degli infelici che non ce l’hanno fatta; ci conforta l’impegno dei medici, degli infermieri, di tutti gli operatori sanitari che, anche a rischio della propria vita, si prodigano per salvare quella dei malati; ci consola la forza della solidarietà che la nostra società sta esprimendo ad ogni livello, a sostegno degli anziani, di chi soffre per la solitudine, per la paura, per la povertà. Questa vicenda devastante induce ognuno di noi a riconsiderare la scala dei valori che orientano i nostri pensieri e le nostre azioni, e a confrontarsi con sé stesso e con gli altri in una prospettiva che sia più attenta ai diritti e ai bisogni di tutti. Quando l’incubo si dissolverà, ci attende un’impresa assai difficile, ma necessaria e esaltante: costruire una società nuova. Chi amministra, ai vari livelli, la cosa pubblica rifletterà su ogni aspetto di questa drammatica storia e metterà al primo posto del programma la tutela della salute di tutti, i principi dello Stato sociale, una nuova cultura del lavoro e la battaglia contro la povertà, che è una battaglia per la libertà, per la giustizia, per la democrazia.
In questa società nuova noi tutti – i politici, gli scienziati, i giornalisti, i cittadini – non dovremo dimenticare in nessun momento che il valore più grande è il culto della Verità: questa esperienza terribile ce lo ha fatto capire, e perciò sono certa che non lo dimenticheremo. E il nostro giornale continuerà a ripeterlo a tutti noi, senza sosta.
Ricordando che la Luce di Cristo Risorto è luce di Verità celebreremo degnamente la Pasqua: questo è il nostro augurio. Questa è la nostra certezza.
IL Direttore de ilmediano

