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Gli appuntamenti di fine gennaio al Museo del Sottosuolo di Napoli: il ritorno de “L’Inferno di Dante” e le visite guidate dal Munaciello

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Dopo aver incantato tantissimi spettatori da settembre ad oggi nel Museo del Sottosuolo, “L’Inferno di Dante” di Domenico Maria Corrado e prodotto dalla Tappeto Volante, torna ad emozionare il suo pubblico in questo luogo magico, 25 metri al di sotto di Napoli.

 

Basato sulla Prima Cantica dell’Opera di Dante Alighieri, racconta il viaggio del Sommo Poeta tra i dieci cerchi dell’Inferno alla ricerca dell’Amore. Un susseguirsi di incontri con i personaggi straordinari del regno delle anime dannate in una cornice che non potrete dimenticare.

L’obiettivo è far vivere il luogo che ospita lo spettacolo e aumentare ancora il coinvolgimento dello spettatore. “L’inferno di Dante” nel Museo del Sottosuolo si realizza in tre momenti, ognuno dei quali vedrà protagonista una sala differente del Museo che si sviluppa per circa 3000 mq a 25 metri sotto piazza Cavour, nel cuore della Città, a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale.

Nella prima Sala chiamata “Sala Bianca”, dedicata alla prematuramente scomparsa primogenita di Clemente Esposito, padre della speleologia urbana a Napoli e proprietario dei locali in superficie il pubblico incontra Il Sommo Poeta, che in compagnia di Virgilio, che lo libera dalla Lupa dalla Lonza e dal Leone, inizia il suo viaggio, superando l’ira di Caron Dimonio dagli occhi di bragia, ascolterà la voce suadente e innamorata di Beatrice nella sua invocazione, affinché l’autore dell’Eneide aiuti il suo “amico e non de la ventura” nella “diserta piaggia” sfiderà le grida di “Minosse” e si emozionerà alle parole di “Francesca da Polenta” che abbracciata al suo “Paolo” invocherà la “Caina per chi a vita la spense”. Nella seconda Sala, Sala intitolata a Michele Quaranta, detta “delle riggiole”, il Pubblico vedrà ed udrà come Cerbero prima e Pluto il Dio della ricchezza poi, tenteranno invano di avversare il cammino del Poeta e della Sua Guida, e nemmeno le Furie: Megera, Aletto e Tesifon, benché invochino la Medusa potranno bloccare il passaggio alla Città di Dite. Infine Farinata degli Uberti e Cavalcante Cavalcanti usciranno dalle Loro “archie infuocate” per conoscere il viandante Fiorentino, mentre l’albero di Pruno che imprigiona Pier delle Vigne, poeta alla corte di Federico II di Svevia e intimo consigliere dell’imperatore, pregherà il Sommo Poeta che “nel mondo riede, di confortar la memoria mia, che giace ancor del colpo che ’nvidia le diede”.

Nella terza ultima sala dedicata a Lucio Bartoli, detta “della guerra” Dante, Virgilio e il Pubblico incontreranno gli ultimi tre personaggi provenienti da tempi e da epoche precedenti: Ulisse, del celebre “fatti non foste a viver come Bruti ma per seguir virtute e conoscenza” il Conte Ugolino che piange la sua disperazione e Lucifero, il Male Assoluto, rappresentato in un modo da far riflettere chi lo incontra.

 

E quindi “uscimmo a riveder le stelle”.

 

La colonna sonora originale, scritta per lo spettacolo, è di Enzo Gragnaniello, le coreografie di Monica Caruso, i costumi di Federica Amato e le maschere di Luca Arcamone, le luci e effetti speciali sono stati creati da Franco Polichetti. Eccezionale è il cast artistico che vede in scena Salvatore Mazza, Enzo Varone, Ciro Zangaro, Francesco Merlino, Simona Fasano, Rodolfo Medina e molti altri interpreti e ballerini. La regia è di Domenico M. Corrado.

 

INFERNO DI DANTE NEL MUSEO DEL SOTTOSUOLO

Tappeto Volante di Domenico M. Corrado presenta:

L’inferno di Dante nel Museo del Sottosuolo di Napoli

Personaggi e Interpreti (In ordine di apparizione): Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Maria Giusy Bucciante; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Vincenzo Veneruso; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano.

Musica: Enzo Gragnaniello

Disegno Luci: Franco Polichetti

Elementi scenici: Mario Paolucci

Video: Giada De Gregorio

Costumi: Federica Amato

Maschere: Luca Arcamone

Coreografie: Monica Caruso

Grafica: Ciro Cozzolino

Ufficio stampa: Emma Di Lorenzo

Foto: Luigi Maffettone

Direzione Museo: Luca Cuttitta

Direzione tecnica: Franco Polichetti

Direzione di scena: Mario Paolucci

Segreteria: Laura Alfano

Produzione esecutiva e amministrazione: Adelaide Oliano

Adattamento e regia: Domenico M. Corrado

Date e orari:

martedì 27 gennaio ore 9.15 – 10 – 11.30 – 12.45

sabato 30 gennaio ore 19 – 20.15 – 21.30

domenica 31 gennaio ore 11

 

ALTRI APPUNTAMENTO AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO:

 

Visita guidata dal Munaciello:

Torna la visita guidata al Museo del Sottosuolo con la guida soprannaturale del Munaciello.

Date e orari:

venerdì 29 gennaio dalle 10 alle 17

sabato 30 gennaio dalle 10 alle ore 17

domenica 31 gennaio ore 15 – 16 e 17

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