Giuseppe Ammendola boss del clan Contini-Licciardi catturato sul litorale laziale

Era nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi, arrestato dalla polizia sulla spiaggia di Torvajanica

La Polizia ha arrestato Giuseppe Ammendola, considerato reggente del clan camorristico Contini-Licciardi, inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi.
Ammendola- che era latitante dal 2012 – è stato arrestato dagli uomini dello Sco e dalle squadre mobili di Roma e Napoli sulla spiaggia di Torvajanica, sul litorale della Capitale.

Gli agenti della Squadra Mobile di Napoli, diretti dal vicequestore Fausto Lamparelli, in collaborazione con gli uomini dello Sco e della Squadra Mobile di Roma lo hanno bloccato sulla spiaggia. Era in costume e disarmato e non ha opposto resistenza.

Secondo gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli dopo l’ arresto di Patrizio Bosti e di Paolo Di Mauro, Ammendola era di venuto di fatto il reggente del clan Contini, radicato nel rione Vasto ed in alcuni centrale  quartieri della città. Il clan Contini è alleato con i Licciardi ed i Mallardo nel cartello dell’ “Alleanza di Secondigliano”.

 

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