Fiorentina – Napoli (Partita 51), vincere mentre ti stai giocando qualcosa

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Siamo agli sgoccioli del campionato, 4 squadre si giocano i posti Champions, il Napoli è padrone del suo destino.

 

 

Contro si trova la Fiorentina, che, a retrocessione scampata, non avrebbe nulla da chiedere al campionato, dovrebbe giocarsi la sua onesta partita, e invece sembra che si stia giocando qualcosa in più, forse motivata dal risultato dell’andata. Resta un atteggiamento estremamente agressivo e polemico, che non mi sarei aspettato. Sul campo il Napoli gioca un primo tempo in chiaroscuro, pungolato dagli avversari, che possono far male. Una traversa di Insigne e le corse di Osimhen non bastano, il Napoli deve fare di più per dimostrare di tenere a questa qualificazione. Servirà sangue freddo, coraggio e decisione, che sono mancati in questa prima frazione. Si deve fare di più nella ripresa. E mentre i viola si accontentavano di un pareggio d’oro per i loro obiettivi (sono ovviamente ironico), il Napoli cambia registro, segna con Insigne, che ribatte su un rigore sbagliato. Ribéry è imprendibile, la Fiorentina si risveglia, non ci sta. Palo di Insigne, e il Napoli raddoppia con un tiro di Zielinski, sulla deviazione di Venuti non può nulla Terracciano. La Fiorentina si risente dell’esultanza eccessiva di Contini, che abbraccia il suo compagno. Ma non capisco, una squadra che si sta giocando qualcosa di importante non può esultare perché vede quell’obiettivo avvicinarsi?

E’ un Napoli che mostra la maturità che spesso è mancata, ha trovato un Osimhen in forma e le giuste idee per questo scorcio di stagione. Manca poco. Un ultimo scoglio e il Napoli potrà decidere la sua sorte. Oggi non parliamo di una partita persa in albergo, ma di una vittoria che avvicina il Napoli ad un risultato che vale una stagione.