Ercolano esclusa dai collegamenti ferroviari, Santoro: “Corse tagliate e siti turistici penalizzati”

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ERCOLANO – A denunciare la grave situazione collegata all’estromissione della Città di Ercolano dai collegamenti ferroviari e non solo che oramai da tempo si protraggono è il Consigliere Comunale Ciro Santoro, che da poco è passato nel Gruppo Misto dopo l’addio ad Italia Viva.

“Ancora una volta Ercolano, è vittima di scelte per le quali ne il territorio ne la politica territoriale è stata coinvolta. Al tavolo in cui i Sindaci vesuviani, il Prefetto e la Dirigenza Eav hanno determinato la soppressione dei direttissimi, così come è stata determinata la partizione della linea Napoli-Sorrento-Napoli in due tratte, vede le due stazioni di Ercolano entrambe ridimensionate nei servizi; infatti la Stazione Miglio d’Oro è stata totalmente penalizzata con il taglio incisivo di parecchie corse già da molto tempo, dimenticando la presenza di un’ importante fetta di cittadinanza relativa alle periferie e di conseguenza la stessa crescita dell’indotto turistico, mentre per la Stazione Ercolano Scavi, nonostante i finanziamenti per le opere di ristrutturazione della nuova stazione proprio da parte dell’Eav la scelta della soppressione dei direttissimi, non solo ha manifestato il consolidamento dei ritardi del servizio, ma ha anche letteralmente tagliato fuori circa 30000 presenze annue che attraverso la circumvesuviana venivano in visita nella città vesuviana.”

Lo stesso consigliere Santoro ha presentato varie istanze, a partire dal 29 Aprile, in aggiunta a quelle del 14 giugno e 20 giugno, dove, così come vantato anche dal neo Sindaco di Torre del Greco, chiese la possibilità di istituire un tavolo di lavoro per rimettere in discussione quanto oramai si sta dimostrando un fallimento, ricevendo così però un muro dal primo cittadino di Ercolano.

“Il turismo è una fonte essenziale per molte attività ristorative e non; e nemmeno minimamente si può pensare o immaginare un taglio dei trasporti e dei collegamenti. Durante questi anni molto servizi sono stati eliminati, alla bella Ercolano. Basti pensare ai servizi dei pullman che ben collegavano la stessa Ercolano a Napoli. E stato; eliminato del tutto il servizio via mare, che offriva non solo al turista, ma anche allo stesso  residente la possibilità di raggiungere le diverse isole attraverso un servizio di staffette: evitando cosi, gli affollamenti nei treni. I collegamenti, anzi i buoni collegamenti sono non solo un servizio da offrire al turista, ma deve essere soprattutto un diritto dello stesso cittadino.”