Venerdì primo maggio, festa dei lavoratori, apre le porte l’Expo di Milano 2015.
Tante sono le polemiche che l’Esposizione universale porta con sé. Le inchieste, i ritardi, gli scandali, gli sprechi di denaro, la corruzione.
Le contestazioni che da mesi seguono la preparazione di questo evento, di portata internazionale, hanno accompagnato anche il giorno dell’inaugurazione. La protesta pacifica del gruppo No expo si è tramutata, durante la giornata, in una manifestazione violenta.
Tuttavia i dibattiti non riguardano solo l’organizzazione dell’evento e il ruolo dello stesso, per l’economia italiana e le casse dello Stato, ma si concentrato anche sul tema, sullo sviluppo del progetto e la coerenza delle scelte.
Fece scalpore l’annuncio che McDonald’s fosse lo sponsor ufficiale di Expo 2015, il cui tema è “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita.” Quanto questo nome strida con quella che dovrebbe essere l’anima di questa manifestazione, è evidente.
La notizia degli ultimi giorni è stata la partecipazione di “Eccellenze Campane” ad Expo2015.
I partecipanti dell’esposizione sono 141, 137 Paesi più 4 Organizzazioni internazionali: ONU, Commissione Europea, Comunità Caraibica, Forum delle isole del Pacifico.
L’italia chiaramene è inserita nel conteggio, avente il ruolo di organizzatore e quindi di diritto di Paese partecipante.
Ogni Paese ha un padiglione che si affaccia sul Decumano; tutti i partecipanti devono attenersi alle linee guida stilate dall’organizzazione, riguardanti strutture, spazi, impatto ambientale e design.
Il Padiglione italiano comprende il Palazzo Italia, il padiglione dell’Unione Europea, il padiglione della Regione Lombardia e una serie di edifici dedicati alle altre regioni e alle aziende Made in Italy.
In effetti non tutte le regioni italiane sono riuscite ad accaparrarsi la presenza stabile all’interno dell’organizzazione. I partecipanti ufficiali, tra regioni e città, sono Abruzzo, Basilicata, Alto Adige, Trentino, Liguria e Valle d’Aosta.
La regione Campania avrà uno spazio fisso all’interno dell’esposizione soltanto per una settimana, dal 16 al 22 ottobre.
I privati che volevano partecipare all’Expo hanno dovuto correre più della politica, ed in qualche modo farne a meno. È questo ciò che ha fatto il gruppo Adler-Pelzer di Paolo Scudieri, che mediante la società controllata “Eccellenze Campane” è lo sponsor ufficiale del Padiglione degli Stati Uniti. Il tema scelto dagli americani è «American Food 2.0»; l’obiettivo è smettere di limitare la cucina nordamericana all’hamburger e all’hot dog e sganciarla da questi simboli.
Il traguardo raggiunto da Scudieri è importantissimo, l’investimento fatto dall’imprenditore napoletano sicuramente testimonia l’interesse del gruppo al mercato americano, ma rappresenta un’occasione importante per tutta la nostra regione.
Tramite questa grande azienda le produzioni nostrane avranno ampia visibilità, non solo perché aventi un posto in prima linea ad Expo2015 ma anche per la valenza strategica del mercato statunitense.
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