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“Semplificazioni? Credo che quella amministrativa sia la strada principale da perseguire se vogliamo rilanciare l’Italia. L’obiettivo deve essere quello di prosciugare la palude burocratica”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante una diretta su Facebook, parla del dl Semplificazioni che dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri lunedì 6 luglio.

“Dobbiamo evitare operazioni scriteriate, dove per liberarci di un vizio, non dobbiamo correre nell’errore di cadere in quello opposto. – evidenzia l’ex sindaco di Salerno – Il codice degli appalti andrebbe semplificato radicalmente dando respiro alle imprese e realizzare opere in tempi rapidi. Questo, però, non vuol dire mettere l’economia del Paese nelle mani dei ladri o della delinquenza organizzata”.

Per De Luca semplificare “è un dovere” ma immaginare “di consegnare tutti gli appalti sotto una certa soglia con una trattativa privata significa darla in mano alla criminalità ed espellere, invece, le aziende serie. Con questo meccanismo non emergono le aziende più capaci, ma solo quelle più ‘traffichine’ e in alcune zone d’Italia che hanno alle loro spalle i delinquenti” conclude De Luca.