Chiarito il movente dell’omicidio di Marcello Toscano, il professore morto un mese fa, ritrovato nella scuola di Melito di Napoli.
I sospetti erano caduti fin da subito su un bidello della scuola, Giuseppe Porcelli, unico indagato per la morte del professore. Gli inquirenti stavano cercando di trovare un collegamento tra i due, oltre la lite ben risaputa della mattina, ma, anche davanti al Giudice, Porcelli aveva deciso di non esporsi avvalendosi della facoltà di non rispondere.
Proprio negli scorsi giorni, però, l’indagato aveva parlato con il Pm nel carcere in cui si trova, e avrebbe dichiarato che il movente è un prestito di 3.500 euro che Toscano avrebbe concesso al bidello. Soldi mai restituiti che sono stati il motivo della discussione molto accesa tra i due avvenuta la mattina del delitto.
Come sostenuto da Il Mattino, Toscano avrebbe chiesto mille euro aggiuntivi alla somma totale e sarebbe stata proprio questa richiesta a scatenare l’ira dell’uomo che ha poi commesso l’omicidio.





