Il bosso mafioso di Casal di Principe, Michele Zagaria, alias capastorta, ha chiesto di farsi ammorbidire il 41/bis perché depresso. E certo! Sono finiti i tempi di quando faceva il killer spietato; di quando riuscì a fondare un vero e proprio impero imprenditoriale ed economico, al punto da essere soprannominato “il re del cemento”; di quando comprava i certificati antimafia per aggiudicarsi gli appalti; di quando era ai vertici della mafia e vendeva il cemento anche alle ndrine calabresi; di quando corrompeva giudici, poliziotti e carabinieri; di quando parlava di affari al centro di un salone lastricato di marmi rari, carezzando una tigre che teneva al guinzaglio.
Tutte quelle cose gli davano adrenalina, ora in galera a stare senza fare niente si deprime.
Potrebbe spaccare due pietre, no?
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