Costantino Kavafis, “Voci”

Voci

Voci ideali e amate

di quanti sono morti, di quanti 

sono per noi perduti come i morti.

 

A volte ci parlano nei sogni

a volte le ode la mente tra i pensieri.

 

Col loro suono riemergono un istante

suoni della poesia prima della vita-

come di notte una musica che in lontananza muore.