CASALNUOVO DI NAPOLI – Un normale intervento di controllo del territorio si sarebbe trasformato in una violenta aggressione ai danni del comandante della Polizia Municipale di Casalnuovo, il capitano Giuseppe Iorio.
A scatenare la reazione sarebbe stato un richiamo rivolto a un ragazzo di appena 15 anni, sorpreso alla guida di uno scooter senza indossare il casco protettivo.L’episodio, secondo una prima ricostruzione dei fatti, si sarebbe verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15:15.
Il comandante Iorio avrebbe notato un adolescente alla guida di un Honda SH 300, privo del dispositivo di protezione obbligatorio. Il capitano avrebbe quindi intimato al giovane di indossare il casco, senza tuttavia ottenere alcuna risposta.Quando l’ufficiale avrebbe tentato di raggiungerlo per procedere agli accertamenti, il quindicenne si sarebbe rapidamente allontanato a bordo dello scooter, sottraendosi al controllo.
LA FUGA DEL 15ENNE E L’AGGRESSIONE NEL CORTILE
Il comandante della Polizia Municipale avrebbe deciso di proseguire le verifiche, seguendo il percorso compiuto dal motociclo fino a via Filichito. Proprio qui avrebbe individuato lo scooter parcheggiato all’interno di un cortile, cercando quindi di risalire all’identità del conducente.
A quel punto sarebbero intervenuti alcuni familiari del ragazzo. In particolare, il padre avrebbe inizialmente negato la presenza del figlio, sostenendo che il mezzo si trovasse nel cortile già da diverso tempo.La situazione, però, sarebbe precipitata nel giro di pochi istanti. Quella che era iniziata come una discussione si sarebbe trasformata in un’aggressione ai danni del capitano Iorio.
Nella vicenda sarebbero intervenuti anche il quindicenne e la madre. Momenti particolarmente concitati, durante i quali il comandante avrebbe avuto difficoltà ad allontanarsi dal cortile. Determinante sarebbe stato l’intervento di alcuni residenti della zona, che lo avrebbero aiutato a liberarsi e a raggiungere un luogo sicuro, consentendogli di chiedere l’intervento dei rinforzi.
L’INTERVENTO DELLE PATTUGLIE E LE IRREGOLARITÀ DELLO SCOOTER
In seguito alla richiesta di aiuto, sul posto sono giunte tre pattuglie della Polizia Municipale e una squadra dei Carabinieri, intervenute per riportare la situazione alla normalità e ricostruire quanto accaduto.Il padre del minorenne è stato accompagnato presso il comando della Polizia Locale per gli accertamenti del caso. Il quindicenne, invece, si sarebbe nuovamente allontanato a bordo dello scooter.Le successive verifiche avrebbero fatto emergere ulteriori irregolarità relative al veicolo. L’Honda SH 300 sarebbe infatti risultato sprovvisto sia della copertura assicurativa obbligatoria sia della revisione periodica.
A queste violazioni si aggiungerebbe la posizione del giovane conducente, che, avendo soltanto 15 anni, non avrebbe comunque potuto guidare legalmente un motociclo di quella cilindrata, risultando inoltre privo della necessaria patente.Per quanto accaduto, ai componenti del nucleo familiare vengono contestate, secondo le ricostruzioni disponibili, le ipotesi di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale in concorso. Nei confronti del minorenne saranno inoltre contestate le violazioni previste dal Codice della Strada.
LA SOLIDARIETÀ DEL SINDACO GIOVANNI NAPPI
L’aggressione al comandante della Polizia Municipale ha suscitato indignazione e numerose reazioni a Casalnuovo.Il sindaco Giovanni Nappi ha espresso pubblicamente la propria solidarietà e vicinanza al capitano Giuseppe Iorio, condannando l’episodio e sottolineando la necessità di garantire agli operatori della Polizia Locale condizioni di sicurezza adeguate durante lo svolgimento delle proprie funzioni.Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza dei controlli quotidiani effettuati sul territorio, soprattutto quando sono finalizzati a prevenire comportamenti pericolosi per l’incolumità delle persone.
La circolazione senza casco, in particolare, rappresenta una violazione che può esporre i conducenti a conseguenze gravissime in caso di incidente.Da qui il richiamo al senso di responsabilità dei cittadini e alla necessità di rispettare il lavoro degli agenti, impegnati ogni giorno nella tutela della sicurezza pubblica.Il sindaco ha inoltre ribadito la ferma condanna di qualsiasi comportamento violento, intimidatorio o aggressivo nei confronti di chi rappresenta le istituzioni e opera per garantire il rispetto delle regole.
FP CGIL, LA CONDANNA DI CARLO DUBLINO
Sulla vicenda è intervenuto anche Carlo Dublino, rappresentante territoriale della FP CGIL per il Comune di Casalnuovo, che ha manifestato la piena solidarietà dell’organizzazione sindacale al comandante Iorio.Dublino ha condannato con fermezza quanto accaduto, richiamando l’attenzione sul ruolo fondamentale svolto quotidianamente dagli operatori della Polizia Locale e sui rischi ai quali possono essere esposti durante i controlli.Il rappresentante sindacale ha inoltre sottolineato il particolare impegno del capitano Iorio, evidenziando come il comandante abbia scelto di svolgere personalmente attività operative sul territorio, affiancando i propri agenti nei servizi quotidiani di vigilanza, prevenzione e contrasto alle irregolarità.Un atteggiamento che, secondo il sindacalista, testimonia la volontà di condividere direttamente le responsabilità e le difficoltà affrontate dal personale della Polizia Municipale.
La FP CGIL ha quindi rivolto al comandante Giuseppe Iorio gli auguri di una pronta ripresa, rinnovando la propria vicinanza e solidarietà.L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza degli appartenenti alla Polizia Locale, sempre più spesso chiamati a intervenire in situazioni delicate e potenzialmente rischiose.Al centro resta anche la necessità di rafforzare una cultura della legalità, del rispetto delle istituzioni e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, affinché un semplice controllo stradale non possa trasformarsi in un episodio di violenza.
