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il rustico abusivo che sarà il futuro dormitorio di Casalnuovo
il rustico abusivo che sarà il futuro dormitorio di Casalnuovo

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La struttura sarà realizzata a spese dalla parrocchia della Santissima Annunziata che la gestirà

Don Tommaso izzo presentò al Comune sette anni fa, nel 2014, la richiesta per l’utilizzo a scopo benefico della struttura, un rustico abusivo sequestrato, confiscato e quindi finito nel patrimonio pubblico della municipalità. E ora, dopo un lungo iter burocratico, don Tommaso, parroco della chiesa della Santissima Annunziata, può finalmente tirare un sospiro di sollievo: l’edificio confiscato in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, un rustico di duecento metri quadrati, potrà essere completato e quindi trasformato in un dormitorio per le persone in difficoltà, sia clochard che divorziati impossibilitati a prendere un nuovo alloggio dopo aver lasciato il tetto coniugale. La licenza edilizia per concretizzare il tutto è stata appena consegnata al sacerdote dal sindaco, Massimo Pelliccia. Un iter lungo dicevamo. Per poter rendere disponibile e quindi utilizzabile il bene confiscato la giunta ha dovuto far approvare una variante al piano regolatore a causa dello stato di illegalità in cui versava l’immobile, costruito al centro della città, vicino alla chiesa dell’Annunziata: uno dei tanti sfregi di una speculazione che ha segnato irrimediabilmente questo e altri territori dell’hinterland. Intanto i lavori per il dormitorio inizieranno entro settembre. Sono stati i fedeli a chiedere a don Tommaso di organizzare una colletta per il progetto. “Credo che i lavori per il dormitorio potranno iniziare tra poche settimane – conferma don Tommaso – si tratta di un’opera caritatevole di notevole portata per il territorio”. Trentaquattro posti letto su due piani. “Per la mensa – aggiunge don Tommaso – abbiamo già pronta quella che si trova in parrocchia”. In effetti l’immobile, abusivo e adesso regolarizzato, era stato donato alla parrocchia dal Comune già alla fine del 2018. Ma dall’analisi urbanistica sorse la necessità di approntare e approvare una variante edilizia ad hoc in quanto l’edificio risultava in una zona del piano regolatore incompatibile con quel tipo d’impianto. “Con il rilascio del permesso a costruire – commenta il sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia – abbiamo dato il via libera definitivo alla realizzazione di un dormitorio per indigenti all’interno di un bene sottratto all’abusivismo edilizio. Siamo davvero fieri ed orgogliosi – aggiunge il primo cittadino – di questo progetto che porterà avanti il parroco don Tommaso Izzo. Grazie alle donazioni dei fedeli ed all’intervento della chiesa riusciremo a realizzare un dormitorio per senza fissa dimora e persone in difficoltà. Credo che siamo gli unici in Campania ad aver finalizzato la conversione di un’opera abusiva in un’opera dall’enorme valenza sociale, promuovendo una variante urbanistica puntuale ed acquisendo il parere favorevole della Città Metropolitana, del genio civile e dell’Asl. Ringrazio il consiglio comunale – conclude Pelliccia – per la sensibilità mostrata verso la tematica e ringrazio anche gli uffici che hanno lavorato a questo progetto”.