Casalnuovo, pena ridotta per l’assassino di Simone Frascogna

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simone frascogna
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La sentenza di Appello ha ridotto di tre anni la condanna per Domenico Iossa, l’assassino di Simone Frascogna, ucciso a novembre 2020 a Casalnuovo con nove coltellate per una lite su un parcheggio.

In primo grado Iossa era stato condannato a 30 anni di reclusione ma  il secondo grado di giudizio della quinta sezione della corte d’Assise d’Appello ha parzialmente riformato la condanna, riducendola a 27 anni. Confermato comunque il riconoscimento del risarcimento del danno ai parenti e agli amici di Simone che si sono costituiti parte civile. Riconosciuto il danno anche al Comune di Casalnuovo.

Solitamente il diritto al risarcimento viene stabilito nei processi di mafia, in questa particolare vicenda è stato riconosciuto un danno morale e d’immagine alla città derivante dal comportamento di un giovane balordo che ha ucciso per soddisfare la sua violenza fine a sé stessa.

“Siamo indignati e disgustati” – affermano il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, il rappresentante territoriale del Sole che Ride Rosario Visone ed il conduttore radiofonico Gianni Simioli- “Perché gli assassini godono sempre di sconti di pena? Che giustizia è mai questa? Chi toglie la vita in un modo così barbaro per futili motivi, chi distrugge un’intera famiglia dove trascorrere il resto della propria esistenza in galera.  Ci faremo sentire affinché in Cassazione ci possa essere un ribaltamento e la condanna per Iossa essere inasprita.”

Nella foto Simone Frascogna