Nelle ultime ore la Campania ha annunciato l’attivazione del NUE, ovvero il Numero Unico Europeo di Emergenza.
Dopo mesi di intenso lavoro, finalmente è arrivata l’ufficialità: il Numero Unico Europeo di Emergenza è stato attivato proprio a partire da ieri in alcune province campane, anche se la completa attivazione verrà svolta in modo graduale. Si tratta del servizio 112 che consentirà ai cittadini di contattare tutte le principali forze di soccorso attraverso un unico numero. L’avvio di questo nuovo sistema avverrà in diverse fasi: a partire da ieri 27 ottobre la Regione ha annunciato l’operatività nei distretti di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina; dal 10 novembre, invece, questa riforma interesserà Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi; dal 24 novembre verrà esteso alle province di Caserta e Benevento; ed infine, dal 9 dicembre, il Numero Unico Europero sarà attivo anche nel distretto telefonico di Napoli con prefisso 081, completando così questo nuovo sistema regionale di risposta alle emergenze. Le Centrali Uniche di risposta saranno situate a Sarno (operativa già da ieri) e a Napoli-Agnano. Il Numero Unico Europeo di Emergenza 112 rappresenta il primissimo contatto per ogni richiesta che rientri nelle emergenze: componendo il numero, infatti, la chiamata verrà ricevuta dalla Centrale Unica di Risposta in cui vi sarà un operatore con il compito di raccogliere le informazioni essenziali, individuare il luogo di richiesta e valutare il tipo di intervento necessario. La richiesta verrà poi trasferita alle centrale operativa di competenza con eventuale intervento di Polizia, Carabinieri, Vigili del fuoco o personale di 118 a seconda della necessità del caso.
È un sistema rapido e funzionale in cui le centrali potranno acquisire i dati utili alla localizzazione di chi richiede il soccorso in modo automatico con l’obiettivo di velocizzare l’intervento dei soccorsi. I canonici numeri a cui si fa riferimento ora, ovvero 113, 115 e 118, non scompariranno nell’immediato, ma le telefonate saranno comunque convigliate alle Centrali Uniche del 112. Inoltre è previsto un servizio di mediazione linguistica e traduzione per rendere più semplice la gestione delle emergenze che coinvolgono cittadini stranieri e persone che non parlano l’italiano.
L’obiettivo della Regione che ha introdotto questa riforma è quello di semplificare l’accesso ai soccorsi e ridurre i tempi di gestione, riuscendo così ad offrire ai cittadini campani un servizio efficiente e dinamico, come già dimostrato da altre regioni italiane e Paesi dell’Unione Europea in cui è attivo.
