Buoni libro per le scuole 2022/2023: le modalità e i requisiti per la domanda

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Buoni libro per le scuole 2022/2023: le modalità e i requisiti per la domanda

Il nuovo anno scolastico 2022/2023 è ormai alle porte e anche quest’anno il Comune di Napoli ha lavorato per garantire il diritto allo studio a tutti. Di recente, infatti, è stato pubblicato l’avviso per i Buoni libro per le Scuole Medie e Superiori. Un contributo volto ad agevolare le famiglie degli studenti nell’acquisto dei libri di testo, in una fase di generale aumento dei prezzi anche nell’ambito dell’editoria scolastica. L’importo delle cedole andrà da 110 euro fino a un massimo di 280 euro e varierà a seconda della scuola e della classe frequentata dall’alunno. In particolare:

Scuola secondaria di I Grado:

1 classe 280 euro

2 classe 110 euro

3 classe 125 euro

Scuola secondaria di II Grado:

1 classe 275 euro

2 classe 170 euro

3 classe 240 euro

4 classe 210 euro

5 classe 180 euro

Come ottenere le cedole

Il requisito necessario per la richiesta delle cedole da parte delle famiglie è un Isee 2022 fino a 13.300 euro. I beneficiari saranno divisi in due fasce di reddito: prima fascia con Isee fino a 10.633, seconda fascia con Isee fino a 13.300 euro. Avranno priorità gli appartenenti alla prima fascia, mentre le risorse rimanenti saranno destinate alla seconda fascia. Le cedole saranno attivate tramite un PIN inviato all’indirizzo di posta elettronica inserito dai richiedenti all’interno della domanda. L’assegnazione avverrà in ordine di presentazione della domanda compilata.

Le domande si potranno inoltrare online sulla piattaforma del Comune, tramite il link che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito www.comune.napoli.it. È necessario conservare il numero assegnato a ciascuna domanda per attestarne l’avvenuta ricezione e per gli adempimenti futuri. La scadenza prevista per l’utilizzo delle cedole è entro e non oltre il 31 dicembre 2022. Per usufruire del bonus, i libri di testo potranno essere acquistati nelle librerie e cartolerie convenzionate con il Comune di Napoli, che ne pubblicherà l’elenco sul sito.

Fonte immagine: rete internet.