Il borgo Casamale di Somma Vesuviana continua ad attirare giovani e visitatori, confermandosi come uno dei luoghi più vivi e frequentati del territorio, soprattutto nei fine settimana. Una vitalità che rappresenta una risorsa per gli esercenti locali, ma che porta con sé criticità ormai storiche, con cui i residenti convivono da anni.
Durante il weekend, e in particolare nelle ore serali, chi abita nel borgo si ritrova ancora una volta circondato dalla sosta selvaggia. Le automobili arrivano spesso a ostruire ingressi privati, rendendo difficoltoso – se non impossibile – l’accesso alle abitazioni. Non si tratta di episodi isolati, ma di un problema atavico, che si ripresenta puntualmente e che evidenzia un paradosso mai risolto: una ZTL esiste, ma non è mai stata affiancata da un sistema di parcheggi adeguato.
A peggiorare il quadro contribuiscono i comportamenti dei cosiddetti “soliti noti”, automobilisti incivili che aggirano regole e controlli. In barba alla segnaletica varco attivo , questi ultimi furbetti scelgono deliberatamente di imboccare strade in controsenso per evitare le telecamere, parcheggiando poi dove è più comodo. Un fenomeno tutt’altro che nuovo, ormai radicato nelle abitudini di chi considera il borgo una zona franca.
Della situazione è stata informata anche la commissaria prefettizia, che nei giorni scorsi si è recata nel Casamale per verificare lo stato del parcheggio multipiano. Una struttura che, nonostante le attese e gli annunci susseguitisi nel tempo, risulta ancora non fruibile, lasciando irrisolto uno dei nodi storici legati alla gestione della mobilità nel borgo.
Tra i residenti cresce il malcontento, alimentato da una sensazione di immobilismo che dura da anni. Alcuni, come la signora Anna Esposito, hanno più volte richiesto l’intervento della polizia locale. Tuttavia, proprio nelle fasce orarie più critiche, ovvero in tarda serata, il servizio della polizia locale non viene svolto. Dunque, nessun controllo . In realtà nessun controllo neanche nelle ore diurne ma questa è un’altra storia.
Le poche sanzioni elevate non sembrano avere un reale effetto deterrente; in alcuni casi hanno colpito anche i residenti stessi, rafforzando la percezione di un problema gestito in modo disorganico.
Il risultato è una situazione che, invece di migliorare, continua a trascinarsi nel tempo. Il borgo Casamale resta un simbolo di vitalità e attrattività culturale, ma i problemi legati alla ZTL, ai parcheggi e alla sicurezza sono ormai atavici e mai affrontati in maniera strutturale. Questioni che ciclicamente tornano al centro del dibattito pubblico, soprattutto in prossimità delle campagne elettorali.
La ZTL e la sicurezza del Casamale saranno con ogni probabilità anche tra le priorità del prossimo sindaco. Temi che, però, da anni vengono riproposti come slogan elettorali più che come impegni concreti. Promesse che si rinnovano a ogni tornata, mentre per i residenti i disagi restano gli stessi, immutati nel tempo.


