Bilancio, dossier spedito in Procura: “Dimenticati 2 milioni di euro”

Nuove grane per il Comune già sotto la lente della commissione d'accesso e col Rendiconto ancora da approvare

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San Giuseppe Vesuviano. Altre grane in Comune dopo l’arrivo della commissione d’accesso e la diffida del prefetto a seguito della mancata approvazione del Bilancio di Rendiconto del 2020.

Sei consiglieri di minoranza hanno presentato, infatti, un esposto in Procura evidenziando alcune anomalie nella delibera di giunta approvata dall’esecutivo di Catapano proprio in riferimento al Bilancio di gestione 2020. Il dossier, firmato dai consiglieri Antonio Agostino Ambrosio, Nello Di Lorenzo, Ivan Casillo, Antonio Borriello, Luigi Moccia e Michele Sepe, è stato inoltrato alla Procura di Nola e per conoscenza alla Corte dei Conti.

Sotto la lente di ingrandimento della magistratura contabile potrebbe dunque presto finire la questione dei debiti fuori bilancio da 2 milioni di euro non riconosciuti – secondo la tesi della minoranza – per evitare di sforare i parametri.

Per il movimento Rcv (Rinascita Civile Vesuviana) è giunto il momento di voltare pagina: “In attesa che la Commissione di Accesso faccia il suo corso, decretando un ormai più che probabile scioglimento per infiltrazioni camorristiche del Consiglio Comunale, continua l’agonia dell’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Catapano. Tra diffide per la mancata approvazione nei termini del rendiconto di gestione, improvvise ‘sparizioni’ di consiglieri comunali, buchi di bilancio, il paese è sempre più abbandonato a se stesso in questi che sembrano sempre più ‘Gli ultimi giorni di Pompei’.”