Biblioteca Animata, Amedeo Colella presenta il suo libro: “Napoli 365” un museo a cielo aperto

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Si è svolto il quinto appuntamento nell’ambito della rassegna letteraria Biblioteca Animata – Incontro con l’autore. Lo scrittore, storico ed umorista napoletano Amedeo Colella ci porta a conoscere le infinite tradizioni e i luoghi incantevoli della città di Napoli. Il suo libro, dal titolo “Napoli 365” mette nero su bianco il “patrimonio stabile della città”.

 

 

Protagonista del quinto appuntamento nell’ambito della rassegna letteraria Biblioteca Animata – Incontro con l’autore è lo scrittore, storico ed umorista napoletano Amedeo Colella con il suo libro “Napoli 365”.  L’incontro si è svolto presso i locali della Chiesa Abbaziale San Nicola di Bari a Castello di Cisterna.

Nel suo libro, lo scrittore racconta con passione e dedizione la cultura napoletana con l’intento di trasporre tutti i valori di cui siamo inconsapevolmente portatori. Napoli 365 è una guida che ci porta a conoscere e, soprattutto, a scoprire tradizioni, modi di dire, curiosità e luoghi. Insomma, questo libro mette nero su bianco il “patrimonio stabile della città di Napoli”.

“Napoli è come un grande museo a cielo aperto” – dichiara l’autore.

“Viviamo in una città le cui origini sono legate al mito di Ulisse e della sirena Partenope. L’antica Paleopolis sulla collina di Pizzofalcone fu fondata dai Greci di Cuma, poi diventa Neapolis: la città nuova.”

Per quanto riguarda la lingua napoletana, essa si è arricchita di parole greche, latine, arabe e poi, di tutte le dinastie che hanno dominato e che fecero di Napoli una capitale di storia e arte. I capostipiti di queste dinastie sono tutti lì, riprodotti sulla facciata del Palazzo reale, un capolavoro dell’architettura barocca. Napoli una città così bella e complicata, tant’è che San Gennaro, che protegge la città da secoli e secoli, decise di farsi aiutare da una serie di coprotettori, nel caso di specie ben 52 santi ognuno con una funzione. Ad esempio: San Raffaele si occupa delle “zitelle” che cercano il marito; Sant’Antonio Abate si occupa degli animali e dell’herpes; Sant’Aspreno si occupa di emicrania, e così via…

Colella, eccellente divulgatore, inizia questo lavoro nel 2017 e grazie a faticose ricerche, letture difficili, analisi e confronti tra fonti è riuscito a creare un viaggio affascinante nella terra più amata, ma anche quella più odiata.

 

Curiosità su Amedeo Colella

È uno scrittore, storico ed umorista napoletano. Rettore dell’Università pezzotta Gennarino II e divulgatore della cultura napoletana su piattaforme web e su canali televisivi. Docente (vero) di cultura napoletana presso la Fondazione Humaniter. Ha lavorato da ricercatore al CRIAI di Portici, un centro di ricerca informatica promosso dall’Università Federico II.