Il M5S e il Sindaco di Acerra Lettieri commentano la condanna dell’ex consigliete comunale Ricchiuti per voto di scambio durante le elezioni del 2012.
Il comunicato dei 5 Stelle.《La sentenza di condanna di primo grado per il già consigliere comunale Nicola Ricchiuti e Domenico D’Anna, oltre ai patteggiamenti degli altri coimputati, per voto di scambio, è la certificazione che la volontà del popolo Acerrano nelle passate elezioni, che hanno portato alla vittoria del sindaco insediato “che puoi chiamare per nome”, è stata criminalmente alterata.
Il Ricchiuti, nel 2012 è stato rappresentante di spicco della lista civica “Acerra è Tua”, capeggiata dall’attuale consigliere di maggioranza Andrea Piatto che è stata determinate per la vittoria dell’insediato sindaco Raffaele Lettieri.
Ancora una volta Acerra è stata umiliata, maltrattata nella dignità di ogni singolo cittadino che ignari di quanto accadeva affidavano al proprio voto una speranza per il futuro della città. Fatti del genere rischiano di marchiare a fuoco Acerra e i suoi cittadini onesti.
Il problema ancor più grande è che questi epiloghi sono solo la punta d’iceberg di un sistema di corruzione diffuso e di voto di scambio che lucra sulle condizioni di povertà delle famiglie Acerrane, che sono, per rassegnazione o disperazione, il serbatoio di ricatto elettorale di un certo sistema politico e di potere. Ed è anche per questo che la politica “sporca” non ha mai fatto nulla per ridare dignità, lavoro e reddito ai cittadini Acerrani.
Tutti coloro che sono stati avvicinati da questo indegno sistema di potere, per ricatto o per bisogno, ne prendano definitivamente le distanze e comprendano che per poter dare un futuro migliore ai propri figli bisogna dover scegliere per una sana ventata di onestà e trasparenza all’interno dell’amministrazione comunale.
Deve essere questo il nostro obiettivo: riscattare un’intera città, un intero popolo, e restituire a chi verrà dopo di noi un posto migliore in cui vivere.》
Questa, invece, la dichiarazione del Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri. «Provengo da una cultura politica che pensa che le sentenze della Magistratura vadano sempre rispettate, e che chi sbaglia deve pagare. Ovviamente, so anche che nell’ordinamento giuridico della Repubblica italiana sono tre i gradi di giudizio a quali un imputato è sottoposto. Però la sentenza di queste ore deve essere soprattutto da monito affinché fenomeni del genere, trasversali a tutti gli schieramenti e a tutti i candidati a sindaco, non si verifichino mai più, in particolare nella prossima campagna elettorale.
A chiarimento di ogni possibile speculazione elettorale, ricordo che Ricchiuti è stato dichiarato decaduto dal Consiglio comunale di Acerra nel luglio 2013 per le reiterate assenze, che il Consiglio comunale ha respinto le giustificazioni dello stesso ex consigliere comunale, sentenziandone la sua decadenza, con l’astensione di diversi consiglieri dell’opposizione che oggi gridano alla legalità e alla trasparenza. Ricordo ancora che le elezioni del 2012 furono vinte al secondo turno, con lo scontro tra candidati a sindaco, e non al primo turno e che Ricchiuti, anche alla luce di quanto avrebbe dichiarato nel corso delle udienze, avrebbe avuto degli incontri con il mio avversario di allora, per sostenerlo al ballottaggio. Ribadisco, appartenendo alla politica che rispetta le regole, che le sentenze vanno sempre rispettate».



