Acerra, Consiglio vota contro nuovi impianti rifiuti e vuole l’argine: “Siamo zona satura”

0
1239

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune

Stop a nuovi impianti di smaltimento rifiuti sul territorio di Acerra, il consiglio comunale: Città Metropolitana individui le zone sature per evitare la realizzazione di ulteriori insediamenti nella nostra città.

 

ACERRA – Il consiglio comunale di Acerra ha approvato (15 voti favorevoli, i consiglieri di opposizione sono usciti dall’aula non partecipando alla votazione) un ordine del giorno in cui impegna il sindaco e la giunta ad attivare tutto quanto nei propri poteri per diffidare la Città Metropolitana di Napoli a porre in essere tutte le attività necessarie ad individuare aree non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e recupero rifiuti per escludere Acerra dai siti in cui realizzare o ampliare tale tipologia di impianti.

Il Codice dell’Ambiente, infatti, attribuisce alla Città Metropolitana – una volta sentiti i Comuni e le Assemblee Territoriali d’Ambito – di indicare le realtà territoriali interessate da un particolare carico in cui non si debbano realizzare ulteriori impianti né ampliare quelli già esistenti secondo i criteri di carattere generale stabiliti dalla Regione Campania.

Tra i criteri previsti, nello specifico, tenendo conto sia del tasso di saturazione dell’area territoriale interessata, sia della diversa tipologia di impianti preesistenti (impianti trattamento termico, discariche, STIR, ecc.) rientra quello per cui ‘i siti per la realizzazione di nuovi impianti di trattamento e smaltimento rifiuti non devono ricadere in territori ove sussiste già un elevato carico impiantistico. Per la valutazione di tale carico potrà tenersi conto del numero degli impianti autorizzati in relazione all’area territoriale interessata, della rilevanza degli impianti in relazione al volume dei rifiuti trattati su base annua e dalle rispettive caratteristiche operative, impianti di trattamento termico, di separazione meccanico biologico, discariche, ad esclusione di impianti con scarsa incidenza ambientale, quali impianti di compostaggio anaerobico, piattaforme multimateriali e similari’.

Il Comune di Acerra ha sempre espresso e rappresentato nelle sedi opportune il proprio parere contrario al rilascio di autorizzazioni per l’insediamento e l’ampliamento di impianti di trattamento di rifiuti speciali – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Milena Tanzillo spetta ora alla Città Metropolitana accogliere la volontà della città di Acerra ed escluderla dai siti in cui realizzare nuovi insediamenti del genere. Acerra risulta essere un territorio già fortemente compromesso dal punto di vista ambientale, non possiamo continuare ad accettare un atteggiamento dilatorio che da anni persiste da parte delle realtà sovracomunali. Proseguiremo nelle azioni legali già intraprese per tutelare la salute dei nostri cittadini”.