Volla. Il Movimento 5 Stelle discute del Puc

Data:

Il gruppo vollese ha organizzato un’assemblea monotematica ieri, domenica 16 giugno. Ospiti il senatore Sergio Puglia ed i deputato Luigi Di Maio (vicepresidente della Camera).

Domenica 16 giugno i ragazzi del movimento 5 Stelle di Volla hanno organizzato un’assemblea pubblica nell’auditorium dell’ICS "M. Serao" per discutere uno degli argomenti più scottanti e attuali dell’amministrazione Guadagno, il PUC.

L’argomento, cruciale per lo sviluppo del paese, non ha visto una grande partecipazione di cittadini eppure quello della partecipazione è stato ed è proprio il tema pregnante dell’attività politica dei "penta stellati", e cioè il passaggio dalla politica rappresentativa del passato a quella partecipativa del futuro. Ma, si sa, i cambiamenti culturali sono sempre lenti e difficili da essere metabolizzati. Da un punto di vista istruttivo e comunicativo, rispetto ai convegni precedenti, all’argomento è stato dato un taglio diverso, sin dall’inizio.

Prima Mario Acampa e poi Ciro Petriccione hanno illustrato e spiegato, con estrema chiarezza e semplicità, proiettando delle diapositive, la strategia dell’amministrazione nell’attuazione del PUC. Si passerà dalla "zonizzazione del passato alla «perequazione urbanistica», cioè alla condivisione degli spazi tra i vari proprietari dei lotti edificabili con un meccanismo di compensazione urbanistica e credito edilizio". Per spiegare meglio questi ultimi concetti riportiamo quello che è apparso in una diapositiva, e cioè "il comune impone in via autoritativa il vincolo espropriativo su aree private per destinarle ad usi collettivi. Al contempo i privati ottengono i cosiddetti crediti compensativi che sostanzialmente consistono in un corrispettivo in volumetria (diritto edificatorio) o in area in permuta (anziché in denaro)".

L’ospite d’onore "locale", nonché "bersaglio" delle critiche e delle sollecitazioni dell’assemblea, è stato l’assessore all’urbanistica Riccardo Festa, di SEL, il quale ha fatto notare la recidiva scarsa partecipazione, da parte della popolazione. Tra le altre cose da lui sostenute e utilizzate per rispondere alle sollecitazioni, anche tecniche, che giungevano dalla platea, ci ha colpito particolarmente la sua risposta all’intervento di una giovane cittadina la quale lamentava, peraltro in maniera molto garbata, la scarsa attenzione, da parte delle amministrazioni, alle infrastrutture già presenti sul territorio, portando ad esempio la piazza del parco Vesuvio, luogo "abbandonato a se stesso e invivibile".

In altre parole, nel nostro paese non si fa altro che parlare della famosa grande "Piazza che non c’è" e non si pensa a curare quelle "piccole piazze", come appunto quella del parco Vesuvio, che invece già ci sono, ma restano luoghi incolti e abbandonati a se stessi. La risposta dell’assessore è stata sorprendente e contraria, nello spirito e nelle intenzioni, all’intervento fatto dal Borgomastro la settimana scorsa al convegno di SEL.

Mentre il primo cittadino, così come abbiamo scritto nell’articolo relativo, ci aveva fatto vedere, anzi sognare, una città ricca di progetti realizzati e realizzandi, nella quale l’amministrazione, seppure con difficoltà, ha ottenuto (o sta per ottenere), finanziamenti ed introiti per risolvere un po’ alla volta quasi tutte le questioni più importanti, quindi una visione super ottimistica del futuro, l’assessore ci ha riportato nella crisi più totale e buia, sostenendo che "l’amministrazione non ha i fondi, non ha le risorse, non è in grado di dare le risposte ai bisogni dei cittadini. Le entrate comunali servono appena a pagare la raccolta dei rifiuti e gli stipendi dei dipendenti".

A chi dobbiamo credere? Al Borgomastro, oppure al suo Assessore? E poi se la politica, come consuetudine, si trincera dietro la solita storia della crisi e delle scarse risorse, la domanda nasce spontanea: "E allora la politica che ci sta a fare?". Basterebbe mettere un ragioniere per pagare gli stipendi ai dipendenti e il conto della spazzatura. Come ospiti nazionali della manifestazione sono intervenuti, a mo’ di staffetta, per impegni personali, prima il cittadino-senatore, neo eletto del Movimento 5 Stelle, Sergio Puglia, poi il cittadino-deputato, nonché vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio.

Il primo ha posto l’accento sulla partecipazione dei cittadini alle decisioni e alle scelte da fare per i luoghi e i beni comuni come cambiamento culturale da sostenere nella nuova politica italiana. Cambiamento lungo e difficile e non da tutti auspicato, come ha dichiarato il coordinatore di SEL, Giovanni Leone, secondo il quale "la democrazia rappresentativa non può essere completamente sostituita da quella partecipativa". Luigi di Maio, invece ha parlato della volontà del Movimento di battersi per sostenere la creazione di un nuovo modello economico: "C’è una sola strada per uscire dal buio della crisi e cioè quella di creare un nuovo modello economico e culturale. E’ dalla conversione energetica del paese che si possono ottenere nuovi posti di lavoro. Bisogna creare nuovi strumenti di decisioni da prendere con la partecipazione dei cittadini".

Il vicepresidente della Camera dei Deputati ci ha raccontato del suo incontro con l’ambasciatore del Canada il quale gli ha detto che è già da più di venti anni che il paese nordamericano ha cambiato la sua politica energetica passando dai fossili (petrolio) alle energie pulite alternative. E noi condividiamo la lotta per il cambiamento del modello economico e culturale, e per il passaggio, magari graduale, ma significativo, dal modello rappresentativo a quello partecipativo. Soprattutto dopo i disastri compiuti dal primo, anche perché il vaso è ormai colmo e si sta per rompere.

Egidio Perna
Egidio Pernahttp://www.pernaegidio.it
Egidio Perna nato a Napoli il 23 febbraio 1959, residente a Volla in Via M. Sandomenico,9. Professione Medico-Chirurgo-Senologo. Dipendente A.S.L. Napoli 1 Centro Pittore, Poeta, Scrittore, Giornalista.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Casoria, fuga contromano: un 21enne e due 17enni denunciati dai carabinieri

E’ notte e i  carabinieri della Stazione di Casoria...

Marigliano, rifiuti abbandonati: la Polizia Locale identifica e denuncia un trasgressore

Ennesimo cittadino sorpreso a Pontecitra  ad abbandonare illecitamente rifiuti...

Terzigno, Ferragosto sicuro: intensificazione dei controlli di prevenzione incendi boschivi

Riceviamo e pubblichiamo   In vista dei prossimi giorni di ferie...