La Onlus che si occupa di disabili sarà presente a Montecitorio, domani martedì 17 settembre. Obiettivo: “Costringere la politica ad occuparsi dei diversamente abili”.
Nuova manifestazione in vista promossa dall’associazione Tutti a scuola. L’appuntamento è per domani, martedì 17 settembre alle ore 10,30 in piazza Montecitorio a Roma. Obiettivo: "costringere" la politica ad occuparsi dei disabili.
La Onlus che fa capo ad Antonio Nocchetti, intende portare le proprie istanze al Governo centrale e battere i piedi su alcune tematiche delicate ed importanti come il diritto per i disabili di frequentare una scuola che sia all’insegna dell’inclusione e della qualità e non quella dei tagli e dei ricorsi alla magistratura. Un appello forte viene lanciato anche affinché lo Stato impegni fondi dedicati alla formazione degli insegnanti ed alla definizione di classi con al massimo un alunno disabile come previsto dalle leggi vigenti ed affronti con chiarezza il nodo dell’ Isee per ribadire il principio costituzionale che la disabilità non è un reddito da tassare ma una condizione da tutelare contrariamente a quanto affermato dagli esecutivi di centro destra.
«Il Governo destini risorse per ripristinare il fondo della non autosufficienza con almeno 4 miliardi di euro per il 2014 ed affermi un principio di equità costituendo un fondo straordinario per le politiche sociali dedicato ai disabili nei territori del Paese più svantaggiati con una dotazione di almeno 2 miliardi di euro – si legge nel volantino dell’iniziativa di domani – Il Governo metta in calendario e porti a termine la definizione dei Lea e dei Liveas senza i quali le politiche sulla disabilità rimangono, come nella volontà di una vecchia cattiva politica, prive di programmazione ed esposte alle ruberie ed agli sprechi. Il Governo affianchi la spesa degli enti locali ricostituendo nel 2014 con almeno 5 miliardi di euro il fondo nazionale delle politiche sociali e restituendo ai singoli territori la possibilità di erogare i servizi essenziali alle persone con disabilità».
La Onlus presieduta da Antonio Nocchetti, inoltre, chiede con forza che il Governo costruisca in rete con INPS, ASL e Ministero della Istruzione una anagrafe della disabilità e «dimostri di essere una compagine credibile nelle scelte concrete e non nelle vuote affermazioni di principio, definisca le risorse necessarie da noi stimate in 11 miliardi di euro decida le fonti di finanziamento nella prossima manovra di Bilancio». E se non verranno garantiti questi punti, per l’associazione Tutti a scuola il Governo potrebbe benissimo dimettersi: «Siamo certi che per i disabili e le loro famiglie non ci sarebbero rimpianti!». Nel corso della mattinata le testimonianze dei genitori si alterneranno con i canti dal vivo del gruppo musicale "Collettivo popolare".
(Fonte foto: Rete Internet)





