Ad Acerra, su richiesta del sindaco, Raffaele Lettieri, una squadra di tecnici dell’Asl Napoli 2 ha prelevato campioni di ortaggi nelle aree attigue alle discariche del Calabricito. Le analisi saranno effettuate dall’Arpac.
La più grande discarica dell’ecomafia ancora attiva nel Napoletano è stata sequestrata proprio ad Acerra appena tre giorni fa, dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato.
Stamane intanto il sindaco, Raffaele Lettieri, ha ottenuto l’arrivo di una squadra di tecnici dell’Arpac, che ha prelevato dal bosco di Calabricito, dove ci sono altre due grandi discariche, come dire, “ storiche”, gli ortaggi coltivati in zona. In base alle prescrizioni dell’Arpac nei prodotti della terra dovranno essere analizzati solo i livelli di cadmio e piombo. Cosa che sta facendo indispettire molto gli ambientalisti, che chiedono analisi a spettro molto più ampio.
(Fonte foto: Rete Internet)


