Le new entry: Carlo Esposito e Pietro Corcione. La ricomposizione avvenuta durante una riunione di maggioranza, questa mattina le nomine. Le foto dei neo assessori
E gli «indiani» vinsero la battaglia. Fumato il calumet della pace in una riunione di maggioranza svoltasi ieri sera nell’ex sede del Pdl, il novello generale Custer, alias il sindaco Raffaele Allocca non ha perso, come accadde al vero ufficiale statunitense, l’ultima battaglia.
Il summit degli eletti sui banchi di governo ha dato il placet alla formazione della nuova giunta e le novità sono soltanto tre. La prima è il siluramento di un unico assessore, Michele Rea. Il delegato al bilancio fino a qualche giorno fa, già revisore dei conti al comune di Somma, non entra in giunta. Le altre due novità sono rappresentate dai neo assessori che il sindaco ha voluto in squadra: Carlo Esposito, architetto in arrivo dalla vicina Pollena Trocchia, e Pietro Corcione, imprenditore indicato da Forza Somma. Tutto il resto dell’esecutivo non subisce stravolgimenti, anche se non si conoscono ancora i compiti che ognuno degli assessori avrà: restano Salvatore Di Sarno, Maria Caroprese, Tommaso Granato, Antonio Bucci e Angela Carcaiso.
Punto e a capo in pochi mesi, con una crisi che aleggiava come una spada di Damocle sul governo Allocca ter fin dalla prima seduta di consiglio comunale e culminata prima con la lettera firmata dai consiglieri Giuseppe Di Palma, Giuseppe Sommese e Antonietta Esposito che indicavano al sindaco la via della risoluzione (leggi l’azzeramento dell’esecutivo), poi con l’atto conseguente di Allocca che ha raccolto le istanze e annullato le nomine. Oggi si riparte, in attesa del consiglio comunale programmato per lunedì 30 settembre, seduta nella quale oltre alle numerose interrogazioni, il sindaco dovrà comunicare non soltanto in maniera ufficiale i nomi del suo secondo esecutivo, ma pure le linee programmatiche che l’amministrazione dovrà seguire nei prossimi anni.

