Roberto Pezzolla e Daniele Aprea hanno registrato il loro primo brano rap e lo hanno dedicato ai ragazzi che si sono tolti la vita. In particolare a Cristian Mazziotti.
Bro for Bro, Fratello per fratello. Ovvero “I fratelli che hanno preso il volo, il volo finale, quello che non ti fa più tornare indietro…”. Un canzone, in versione rap, per gli amici che non ci sono più, per quelli che hanno rinunciato alla vita, che si sono suicidati per brutti voti a scuola, per una ragazza o una famiglia assente. Rinunciare alla vita e prendere il volo. Il dramma di giovani soli e inquieti, il dramma degli invisibili raccontato al ritmo forte ed incalzante del rap. Bro for Bro è il primo pezzo tratto dal mixtape Mad Generation di Roberto Pezzolla e Daniele Aprea. Due giovani di Somma Vesuviana rispettivamente di 17 e 18 anni, due studenti prossimi alla maturità, due ragazzi dalle idee chiare, dal volto pulito e dagli occhi sognanti.
Due bravi ragazzi scossi e sconvolti dalla morte di Cristian, il quindicenne che poco meno di 20 giorni fa si è tolto al vita lanciandosi sotto ad un treno in corsa. E a Cristian, ragazzo dal sorriso splendente ma dall’animo tormentato, a Vincenzo Sansone, che un anno fa si suicidò con un colpo di pistola, e a tutti i giovani che sono andati via da questa città che Roberto e Daniele hanno voluto dedicare il loro primo brano da rapper che, in meno di dieci giorni, ha avuto circa tremila visualizzazioni su you tube. In tutta libertà rispetto agli schemi ritmico-tradizionali, i due ragazzi sono riusciti a raccontare una triste realtà, denunciando il vuoto familiare e l’indifferenza della comunità che spinge i giovani a perdere le speranze, a sprofondare nell’abisso della solitudine.
“Se sapevo che era l’ultimo abbraccio, ti avrei stretto più forte e cambiato la sorte”: questo il rammarico di Roberto e soprattutto di Daniele, che conosceva molto bene Cristian e che, come tanti altri, si rimprovera di non essere riuscito a leggere oltre quel sorriso. “Cri questa è per te che sei andato via da questa città, ed ora hai lasciato un vuoto dentro di me, quando ti penso mi sento logorare…”. Che fare quando non si ha la fortuna di avere una famiglia stabile e la certezza di un futuro accettabile? Non hanno dubbi i due aspiranti rapper: l’amicizia, quella vera, può essere una vera ancora di salvezza.
E “Bro for Bro”, con il suo linguaggio incisivo e inequivocabile, diventa un inno all’amicizia, ai frà, ai fratelli, a quelli a cui puoi confidare i tuoi segreti e le tuo ansie, quelli a cui ti puoi rivolgere quando la famiglia e le istituzioni non ci sono. “Ci vogliono amici sinceri, amici autentici, che non ti facciano sbandare con la testa. Gli amici valgono più dell’oro, sono quelli che ti devono sostenere nel momento del bisogno”. Bro for Bro è un messaggio di speranza per tutti i giovani, è un monito per i genitori e per la comunità civile e religiosa della nostra città. È un ritmo tanto martellante quanto capace di scuotere e commuovere le coscienze, è il grido disperato dei nostri giovani all’attenzione e all’ascolto.
A tutti i fratelli volati via, Daniele e Roberto chiedono un sostegno anche ”da lassù perché senza punti di riferimento forti si rischia di cadere, di non rialzarsi più”. Proprio come è successo a Cristian.


