Polemiche per i ritardi sull’installazione delle luminarie e per le conseguenti ricadute sul commercio. Interrogazione consiliare di Alfonsina Stanzione.
Le lamentele per l’assenza di luminarie e per un calendario decente di iniziative natalizie la fanno da padrone sul web. L’austerity made in Somma Vesuviana non piace ai cittadini e tantomeno ai commercianti. Così, se a Pomigliano d’Arco e a Sant’Anastasia, illuminate e “arredate” da luci che potrebbero, in piccolo, competere con quelle di Salerno (non a caso, la ditta è la stessa e ha sede a Pomigliano d’Arco) in molti si dolgono per il presunto spreco di denaro pubblico e altri plaudono invece a quelli che sono pur sempre incentivi per il commercio, a Somma Vesuviana va in scena il copione dal titolo “L’erba del vicino è sempre più verde”.
Le luminarie ci saranno, questo è stato annunciato, seppure accese con ritardo. Quanto al programma delle iniziative, sembra si sia in alto mare. O comunque che l’acqua sia alta non si può negare visto il ritardo. Così la consigliera Alfonsina Stanzione, con Nuovo Psi e Progetto Somma ha presentato un’interrogazione a tema che dovrebbe essere discussa nella prossima seduta di consiglio comunale. Ma i partiti rappresentati dalla Stanzione hanno pure firmato un libello lanciando un SOS commercio: “Negli altri comuni è Natale – questa amministrazione ha abbandonato i commercianti”. Nel mirino non solo i ritardi per una degna celebrazione delle festività con un adeguato calendario ma anche i parcheggi e la viabilità”.
(>Fonte foto: Rete internet)






