San Sebastiano al Vesuvio: consiglio comunale fuori bilancio

Data:

Il primo consiglio comunale dell’anno, tra nuove proposte e vecchie acredini. Le polemiche dell’opposizione per i debiti fuori bilancio.

Erano mesi che non venivano convocati consigli comunali (l’ultimo risale a quello straordinario del 29 novembre scorso) e anche gli altri erano diventati un evento per pochi eletti, visto l’orario mattutino e proibitivo per chi doveva guadagnarsi la giornata.

Ad ogni modo, l’assise di mercoledì, la prima del 2014, non era affollata e mancava dell’ormai tradizionale claque destrorsa e il numero delle forze dell’ordine era soverchiante rispetto allo sparuto gruppo di cittadini venuti ad assistere alla seduta. Alla fine, sui due imperterriti presenti, rimasti fino alle 23.00, ad ascoltare l’ultimo punto all’ordine del giorno, incombevano tre vigili urbani e tre carabinieri; dovevamo sembrare veramente due brutti ceffi o forse ci si aspettava una rissa?

Venendo al dunque della discussione consiliare, il consiglio comunale era quasi al completo, mancavano infatti i due membri di maggioranza, D’Avino e Filosa, assenti per motivi familiari; era invece presente, per la prima volta, il nuovo segretario generale Iavarone.

All’ordine del giorno ci sono ben quattordici punti, di cui sette all’approvazione del Consiglio come debiti fuori bilancio. Il fuoco alle polveri è dato sin dall’inizio dal tutt’altro che arrendevole Rino Manzo che già dal primo punto contesta l’amministrazione tutta e ribadirà, se non la disapprovazione, la critica tenace a tutto l’operato della maggioranza e questo fino al decimo punto dell’OdG, quando finalmente lascerà le critiche alla stanchezza e lo spazio alle interpellanze degli altri colleghi dell’opposizione.

Nell’ordine gli argomenti sono stati i seguenti: il primo punto, relativo alla lettura e all’approvazione del verbale della precedente seduta; questo viene approvato a maggioranza ma è duramente contestato da Manzo soprattutto per il trattamento riservatogli durante l’ultimo consiglio celebrato nella piazza antistante il municipio. Assieme all’altro consigliere Muccio danno voto contrario e non senza forti recriminazioni, iniziando la prima delle tante schermaglie col presidente del Consiglio Comunale Biagio Pizzo.

Al secondo punto si propone l’adesione al manifesto dei sindaci per contrastare il gioco d’azzardo. Si apre un’interessante discussione, talvolta con interessanti proposte, in particolare quella del consigliere di minoranza Ricci che propone, nella difficoltà dell’abolizione delle sale slot, incentivi a quegli esercizi virtuosi che decidano di non cedere all’istallazione delle macchine mangiasoldi. Il consigliere Panico invece propone di attivare un osservatorio comunale sul gioco d’azzardo e attività di formazione culturale in collaborazione con la Polizia di Stato. Manzo, anche in questo caso, non perde occasione per bacchettare l’opposizione. La deliberazione viene approvata comunque all’unanimità.

Il terzo punto, relativo alla ripartizione del Fondo Sanitario Nazionale, passa anch’esso all’unanimità non senza che Manzo fosse severamente richiamato da Pizzo per esser uscito fuori tema rispetto al punto in discussione.

Dal quarto argomento all’ordine del giorno, fino al decimo, il consigliere Manzo no lascia quartiere agli amministratori, criticandoli aspramente per i debiti fuori bilancio maturati da anni e in condizioni, a suo dire, dubbie e sospette. Nello specifico, i punti 4-8 risultano essere sanzioni pecuniarie che il comune di San Sebastiano dovrà pagare ai cittadini che gli hanno mosso causa per danni ai loro automezzi o addirittura alle loro stesse persone, tutti imputabili al cattivo stato di strade e marciapiedi. Un ammontare che va, con un calcolo approssimativo, ben oltre i 7.500 euro e che il comune, dopo opportuna transazione dovrà pagare a quei privati cittadini. I punti 9-10 sono invece due insolvenze del comune per l’acquisto di un non meglio definibile materiale editoriale, per un ammontare di 5.867€.

La maggiore critica dell’opposizione, in questo caso compatta nel non approvare i sette “debiti”, è che l’amministrazione non si è mai costituita nei confronti dei richiedenti, se non in un solo caso, tra l’altro perdendo la causa. In particolare, l’assessore Manzo ha accusato il sindaco Capasso e tutta l’amministrazione, di appoggiare questo iter, in modo da favorire persone e avvocati a loro vicini. Il focoso consigliere d’opposizione ribadisce più volte all’amministrazione l’inutilità della ditta appaltata per la manutenzione delle strade comunali (contratto di 40.000,00 euro annui). Sarebbero bastati 20 € per riempire una buca ed evitare così un esoso procedimento legale; queste, in sintesi, le parole di Manzo. A questi risponde il sindaco Giuseppe Capasso, visibilmente stizzito dai continui attacchi del consigliere d’opposizione: “Non è questo il paese di Bengodi, perché non ne esistono. Ma non è neanche un paese bombardato, così come viene descritto da Manzo”.

All’undicesimo punto dell’ordine del giorno c’è l’interrogazione del consigliere di Forza Italia Ricci che chiede lumi sullo stato della Panoramica Fellapane e delle vie secondarie rurali che versano in pietose condizioni, per sporcizia e rifiuti pericolosi. A rispondere è ancora il sindaco Capasso, che sottolinea che, la mancanza di abitazioni in certi luoghi, come la stessa Panoramica, faccia sì che sfuggano al controllo e il loro isolamento li costringe ad essere un ricettacolo di rifiuti d’ogni genere e pericolosità. Il sindaco ribadisce la spesa di 4.800,00 euro per la rimozione dell’eternit sul sentiero n°8 del Parco Nazionale e un accordo con i circa 30 proprietari e fruitori dei fondi afferenti alla sbarra elettronica per una collaborazione e un maggiore controllo del luogo in questione.

La sbarra, che dovrebbe definitivamente entrare in funzione il 13 marzo, ha già subito alcuni atti vandalici (4 in 3 settimane) ed è quindi stata prevista una telecamera a raggi infrarossi per inibire i malintenzionati o smascherare i nottambuli colpevoli degli sversamenti o della manomissione della struttura. La parte bassa di via Panoramica sarà inoltre riconfigurata con i fondi dei progetti PIRAP che ne restringeranno il lume, e che, a dire del sindaco, saranno disponibili per il prossimo autunno; nel frattempo è ipotizzato, sempre dal primo cittadino, il posizionamento di new jersey lungo la strada, per evitare il parcheggio selvaggio delle coppiette.

Il dodicesimo argomento, ancora su proposta di Ricci, è quello della regolamentazione delle insegne d’esercizio, dove si auspica un regolamento valido per tutti gli esercenti locali. A rispondere è il consigliere Panico che promette una pronta regolamentazione del tutto.

Il Consiglio si chiude con le due interrogazioni del consigliere di Rifondazione Comunista, Roberto Di Bernardini, che chiede lumi sul miserrimo stato dei giardinetti e gli spazi limitrofi all’ufficio postale; e sui lavori di messa in sicurezza delle scuole sansebastianesi e sulla riduzione dell’afflusso della popolazione scolastica fuorisede. Al primo punto risponde il sindaco, ribadendo il suo impegno per ripulire la zona entro la prossima settimana. All’ultima interrogazione rispondono invece gli assessori Addeo e Aratro: il primo assicura la stabilità degli edifici scolastici e prospetta, per un prossimo futuro, la completa certificazione di stabilità per tutti gli edifici scolastici comunali. Il secondo demanda al Consiglio d’Istituto e alle graduatorie scolastiche il destino degli alunni alloctoni e dei docenti soprannumerari.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Follia sulla Provinciale per Pomigliano: agente assalito a sprangate da camionista dopo richiamo

Momenti di forte tensione lungo la strada provinciale Acerra-Pomigliano,...

Trovato morto a 37 anni davanti all’ospedale: due amici lo avevano abbandonato

  POZZUOLI. Sono concentrate sulle ultime ore trascorse in compagnia...

Emergenza sangue a Napoli: l’Asl lancia un appello

Gli appelli dell’Asl Napoli 3 Sud e Napoli 1 A...

Quest’estate è davvero più calda del solito?

I dati e i consigli del Ministero Quest’estate, in particolare,...