A seguito dell’ennesimo consiglio comunale scioltosi per mancanza di numero legale, su proposta del consigliere del M5S Danilo Cascone, i consiglieri d’opposizione hanno occupato l’aula consiliare e chiedono le dimissioni del sindaco Giorgiano.
Tanto tuonò che piovve. I malumori che si sono fatti sentire da qualche mese a questa parte sulle diverse sedute consiliari andate deserte e puntualmente denunciate dal Movimento 5 Stelle, rappresentato dal giovane consigliere Danilo Roberto Cascone, hanno trovato concretezza in seno alla pubblica assise del 10 luglio.
Questa mattina, infatti, a seguito dell’ennesima seduta pubblica fissata in data odierna e scioltasi per mancanza del numero legale, un gruppo di attivisti del Movimento 5 Stelle e di consiglieri comunali di opposizione hanno occupato a tempo indeterminato l’aula consiliare. «Ancora una volta l’amministrazione Giorgiano fugge dalle proprie responsabilità. Il Consiglio comunale è stato svuotato di ogni potere e significato. Ormai viviamo da mesi una situazione politica di stallo – ci ha dichiarato Cascone – Abbiamo deciso di occupare, appoggiati dalle forze di opposizione, la sala del Consiglio comunale per denunciare questo increscioso andazzo. Chiediamo le dimissioni ad horas del Sindaco e dell’intera Giunta».

