Attesa per lunedì prossimo la sentenza sul caso calcio scommesse: in bilico anche Grava ed il club azzurro.
La speranza è che domenica sera corpo e mente possano essere concentrati su di un unico obiettivo, battere per la prima volta in appena 4 giorni il Bologna di Stefano Pioli, autentica bestia nera di Walter Mazzarri: per farlo il tecnico livornese avrà bisogno del massimo apporto da parte di tutto il suo organico, ma in particolare le attenzioni saranno puntate tutte su Paolo Cannavaro.
Per il capitano azzurro sono ore difficili, in attesa della sentenza della Disciplinare sulla tentata combine di Matteo Gianello relativa alla gara Sampdoria-Napoli della stagione 2009-2010. Da quanto si è appreso da indiscrezioni di questi giorni, anche il club azzurro rischierebbe 2 punti di penalizzazione in classifica, a fronte dell’unico punto chiesto dal procuratore federale Stefano Palazzi in sede dibattimentale; l’aggiunta di un ulteriore sarebbe inversamente proporzionale alla riduzione di 3 mesi di squalifica per Cannavaro e Grava (altro imputato nella vicenda), per i quali Palazzi avrebbe chiesto 9 mesi di stop.
Un brutto colpo per il difensore partenopeo, alle prese con una delle stagioni più importanti della sua carriera, che vedrebbe il suo cammino in campionato, Coppa Italia ed Europa League fermato di colpo: le uniche speranze di poterlo rivedere in campo in caso di condanna, passerebbero infatti dalla eventuale clemenza dei giudici della Corte Federale ed in ultima istanza del Tribunale di Arbitrato Sportivo del Coni, già capace in passato di ridurre a soli 4 mesi la squalifica al tecnico juventino Antonio Conte, condannato con la stessa accusa mossa a Cannavaro e Grava, quella omessa denuncia che vede il club azzurro effettivamente parte lesa nel procedimento e quindi sembrerebbe quanto meno eccessiva la condanna a due punti di penalizzazione in classifica per il principio di responsabilità oggettiva, sempre più al centro del dibattito sulla riforma del diritto sportivo.
Con queste nubi all’orizzonte e con Campagnaro, Fernandez, Uvini ed Aronica che tra contratti in scadenza, richieste di mercato e voglia di scendere in campo, stanno creando grattacapi non di poco conto a Mazzarri.
(Fonte foto: Rete Internet)


