Nuovo manifesto del Pd che ironizza sugli ultimi eventi dell’amministrazione Sodano. I consiglieri del Pdl intanto decidono di abbandonare lo schieramento per i continui contrasti politici.
All’indomani delle dimissioni del sindaco Antonio Sodano, il gruppo del Pdl si disintegra in seguito alla decisione di otto consiglieri di abbandonare il gruppo consiliare di appartenenza.
La comunicazione è stata firmata e protocollata in un documento, indirizzato al presidente del Consiglio, in cui compare già la firma del consigliere Marino, che per primo aveva manifestato la decisione di recedere dal gruppo di maggioranza proprio a poche ore dalle dimissioni di Sodano. I consiglieri ribadiscono nel documento che la decisione, da ricondursi a “sopravvenute divergenze politiche ed ideologiche”, non comprometterà in alcun modo l’impegno preso nei confronti della cittadinanza e che assumeranno una posizione costruttiva nei confronti dell’amministrazione.
Sodano ha adesso meno di quindici giorni per ritirare o meno le sue dimissioni e risolvere la crisi interna alla sua stessa maggioranza, principalmente determinata dal rimescolamento e azzeramento delle deleghe, questione che doveva essere risolta prima dell’approvazione del Bilancio di previsione di una settimana fa. Intanto, non si arrestano le critiche dell’opposizione. L’ultimo manifesto del Pd, pubblicato poche ore fa, ripercorre ironicamente tutte le tappe del calvario consiliare, dalla “replica” delle dimissioni del sindaco all’approvazione del Bilancio in assenza del primo cittadino e, paragonando i consiglieri ai protagonisti di un atto teatrale, chiede: “ On.le Russo, di tanto teatro, sei ancora regista occulto?”.

